HomeCronacaScioglimento del Comune di Rende, arriva...

Scioglimento del Comune di Rende, arriva la relazione del ministro: è una bomba

Il 27 Giugno 2023 il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Rende (Cosenza), e l’affidamento della gestione del Comune, per la durata di diciotto mesi, a una Commissione straordinaria.

Nelle scorse ore arriva agli ex consiglieri comunali di Rende e ai membri della ex giunta Manna, la relazione del Ministro Piantedosi. Sicuramente non si tratta di un fulmine a ciel sereno, ma è una vera ecatombe.

Nelle 491 pagine sono condensati gli elementi raccolti dalla commissione di accesso antimafia che hanno condotto allo scioglimento per mafia del consiglio comunale di Rende.

Si parte dall’operazione “Reset” per proseguire con atti, delibere, pareri tecnici e testimonianze che “acclarano l’operatività nel territorio di Rende di organizzazioni criminali di ‘ndrangheta“, facendo cosi emergere possibili forme di condizionamento dell’amministrazione locale guidata dall’ex primo cittadino Marcello Manna.

Nella “scottante” relazione anche i capitoli dedicati al Piano Strutturale Comunale (Psc) in relazione alla titolarità dei terreni ricompresi negli interventi previsti dallo strumento urbanistico. Il Psc, approvato in fretta e furia dalla maggioranza prima dello scioglimento, è successivamente “sospeso” dal prefetto Giuffrè, dopo l’insediamento.