Le nacatole sono dei deliziosi dolcetti fritti che fanno parte della tradizione culinaria calabrese, in particolare della zona della Locride e della Piana di Gioia Tauro.
Si tratta di un dolce antico, legato alla cultura contadina e alla festività del Natale, che richiede pochi ingredienti ma molta manualità. In questo articolo vi sveleremo la ricetta originale delle nacatole calabresi, la loro storia e il loro significato.
La storia delle nacatole
Le nacatole sono un dolce di origine molto antica, che si tramanda di generazione in generazione nelle famiglie calabresi. Il nome deriva dal termine dialettale “naca”, che significa culla, e richiama la culla di Gesù Bambino. Infatti, le nacatole vengono preparate soprattutto nel periodo natalizio, una settimana prima di Natale come segno beneaugurale e non possono mancare nel cenone di fine anno. Si dice che le nacatole portino fortuna e prosperità a chi le mangia e a chi le regala.
Le nacatole sono tipiche della zona della Locride, in provincia di Reggio Calabria, e in pochi altri comuni della Calabria. Si tratta di una zona povera e rurale, dove la farina, le uova, lo zucchero e l’olio erano gli ingredienti base dell’alimentazione. Le nacatole erano quindi un modo per rendere più festoso e ricco il menu delle occasioni speciali, usando prodotti semplici ma genuini.
Le nacatole venivano preparate dalle donne di casa, che impastavano la farina con le uova, lo zucchero, l’olio, il latte, l’anice e il lievito. Poi davano alla pasta delle forme diverse, che ricordavano una culla, una ciambella, un bastoncino o una treccia. Infine friggevano le nacatole in abbondante olio d’oliva e le cospargevano di zucchero e cannella.
La ricetta originale delle nacatole
Ingredienti
- 1 kg di farina
- 5 uova
- 100 g di zucchero
- 25 g di lievito di birra
- 1/2 bicchiere di olio di semi (o 2 cucchiai di strutto)
- 1 bicchiere di vino rosso
- scorza grattugiata di un limone (o un cucchiaio di liquore all’anice)
- latte q.b.
- olio di semi per friggere
- zucchero semolato per spolverare
Preparazione
- In una ciotola, sciogliete il lievito di birra in un po’ di acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero. Aggiungete 250 g di farina e impastate bene. Formate una palla e copritela con un canovaccio. Lasciatela lievitare in un luogo caldo fino a che non raddoppia di volume, circa 30 minuti.
- In una spianatoia, versate la farina rimasta a fontana e fate un buco al centro. Aggiungete lo zucchero, le uova, l’olio (o lo strutto), il vino, un pizzico di sale e la scorza di limone (o il liquore all’anice). Mescolate gli ingredienti con una forchetta e poi incorporate il lievito lievitato. Impastate bene con le mani, aggiungendo un po’ di latte se necessario, fino a ottenere un impasto liscio e morbido. L’impasto è pronto quando non si appiccica più alle dita.
- Mettete l’impasto in una ciotola leggermente infarinata e copritelo con un canovaccio. Lasciatelo riposare per mezz’ora.
- Riprendete l’impasto e staccate dei pezzetti. Lavorateli ancora per qualche minuto e poi formate dei filoncini lunghi e sottili. Date loro la forma che preferite, come treccine o ciambelline, e poneteli su un canovaccio infarinato. Copriteli bene e lasciateli lievitare ancora in un luogo caldo finché non diventano gonfi.
- In una padella capiente, scaldate abbondante olio di semi. Friggete le nacatole poche alla volta, rigirandole spesso, fino a che non sono dorate da entrambi i lati. Scolatele su carta assorbente e poi passatele nello zucchero semolato (potete aggiungere anche un po’ di cannella in polvere se vi piace). Servite le nacatole calde o tiepide, accompagnate da un buon vino dolce.
Il significato delle nacatole
Le nacatole sono più di un semplice dolce: sono un simbolo della cultura calabrese, della sua storia e delle sue tradizioni. Le nacatole rappresentano il legame con la terra, con la famiglia, con la religione e con la festa. Le nacatole sono un dono di amore e di speranza, che si offre agli amici e ai parenti in occasione del Natale. Le nacatole sono un modo per celebrare la vita, la gioia e la gratitudine.



