Snodo cruciale quello tra Feralpisalò e Cosenza. I calabresi devono rimettere in piedi una stagione strana e che ad inizio anno faceva sperare ad una situazione di classifica diversa rispetto a quella raccontata oggi, con i rossoblù nuovamente invischiati nella lotta salvezza per questa ultima parte di stagione. Tutino ritrova la titolarità dopo lo stop forzato per l’infortunio rimediato lo scorso inizio marzo durante il derby contro il Catanzaro con il compito, già dalla trasferta di Piacenza (stadio messo a disposizione per le sfide casalinghe della Feralisalò), di riportare brillantezza ma soprattutto gol tra le fila del Cosenza reduce dalla sconfitta casalinga contro il Brescia.
Avvio scintillante dei lupi che nel giro di pochi minuti si fanno vedere a più riprese dalle parti di Pizzignacco senza trovare la zampata giusta per portarsi in vantaggio. Zampata che trova, invece, un ex rossoblù – La Mantia – ora tra le fila della Feralpisalò che al 19′ stacca imperioso su Gyamfi prima di superare Micai e siglare il vantaggio casalingo.
Vantaggio che dura poco meno di dieci minuti grazie ad un’invenzione del solito numero nove rossoblù che riaccende la luce tra le fila del Cosenza dopo l’attimo di smarrimento dovuto allo svantaggio. Azione che si sviluppa sulla destra con Marras che serve in mezzo una palla non facile ma che Tutino riesce a trasformare in una perla – in rovesciata – che vale il pari.
Primo tempo che vive di momenti; è il Cosenza a prendere in mano il gioco nelle prime battute del match indirizzando la partita a proprio favore nel primo quarto d’ora di gioco. La Feralpisalò regge, grazie anche alla poca precisione di Mazzocchi, e riesce a graffiare alla prima occasione utile portandosi in vantaggio. I Leoni del Garda provano a sfruttare il momento positivo con un sontuoso La Mantia che domina nel gioco aereo senza riuscire, però, a ripetersi. Il Cosenza si affida al ritrovato Tutino per riequilibrare il risultato e ritrovare vigore ma il risultato rimane fermo sull’1-1 fio allo scadere dei primi 45′ di gioco.
In avvio di ripresa l’episodio del nuovo vantaggio dei padroni di casa che arriva dagli undici metri dopo un tocco con la mano di Gyamfi al limite dell’area. Sul dischetto La Mantia sbaglia completamente la conclusione, Micai para e sulla ribattuta Letizia ribatte in rete. Tutto fermo, però, per la troppa presenza di giocatori all’interno dell’area di rigore al momento del tiro. Seconda chance per La Mantia che sceglie lo stesso angolo, questa volta beffando Micai.
Cosenza costretto nuovamente a rincorrere e riorganizzare le idee dopo lo svantaggio improvviso ad inizio ripresa. Viali prova a pescare il jolly dalla panchina e proprio Antonucci, entrato da poco, si fa trovare pronto sulla verticalizzazione di Marras per siglare il quarto gol del match e riequilibrare nuovamente il risultato. Partita che si riaccende con entrambe le squadre lunghe e riversate in avanti in cerca di tre punti fondamentali per questo finale di stagione.
La Feralpisalò prova a colpire in contropiede sfruttando la freschezza del neo entrato Tonetto che salta Gyamfi aprendosi la strada per un uno contro uno con Micai che ipnotizza il giocatore verdeblù salvando il risultato con una parata decisiva.
Tanto lavoro sporco per Tutino nei minuti finali della gara che fa da difensore aggiunto per permettere ai propri compagni di riorganizzare gli ultimi assalti, è la Feralpisalò, però, che prova ancora a rendersi pericolosa in contropiede questa volta con Compagnon che scarica un bolide ma ancora una volta Micai si supera deviando in angolo.
Finale al cardiopalma tra Feralpisalò e Cosenza entrambe alla ricerca del gol vittoria che non arriva. Il Cosenza recupera per due volte lo svantaggio e si affida ad un super Micai che mette la propria firma sul punto guadagnato.
COSENZA: Micai; Gyamfi, Camporese, Meroni, D’Orazio; Voca (dal 64′ Antonucci), Calò, Florenzi (dal 64′ Praszelik); Marras (dall’81’ Canotto), Tutino (dal 95′ Crespi), Mazzocchi dall’81’ (Forte)
Panchina: Marson, Cimino, Frabotta, Fontanarosa, Venturi, Zuccon, Praszelik, Viviani, Antonucci, Crespi, Canotto, Forte
Allenatore: William Viali
FERALPISALO’: Pizzignacco; Bergonzi, Ceppitelli, Martella; Felici (dall’82’ Tonetto), Zennaro (dall’82’ Giudici), Fiordilino, Kourfalidis, Letizia (dal 95′ Pilati); La Mantia (dal 64′ Butic), Dubickas (dal 64′ Compagnon)
Panchina: Liverani, Volpe, Tonetto, Krastev, Pilati, Hergheligiu, Giudici, Attys, Compagnon, Manzari, Butic, Pietrelli
Allenatore: Roberto Zaffaroni
ARBITRO: Sig. Davide Ghersini di Genova
Assistenti: Sig. Mattia Scarpa di Reggio Emilia e Sig. Claudio Barone di Roma 1
Quarto ufficiale: Sig. Aleksandar Djurdjevic di Trieste
VAR: Sig. Federico Dionisi de L’Aquila e Sig. Oreste Muto di Torre Annunziata (aVAR)
MARCATORI: La Mantia (FER); Tutino (COS); La Mantia (FER); Antonucci (COS);
NOTE: Giornata di sole e clima gradevole; spettatori presenti: 1300 di cui 558 rossoblù. Espulsi: . Ammoniti: Marras (COS; Tutino (COS); Ceppitelli (FER); Compagnon (FER). Angoli: 9-5. Recupero: 3′ pt – 6′ st.



