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Riorganizzazione ospedaliera in Calabria: “L’Annunziata di Cosenza perderà 7-8 reparti”

Il presidente della Commissione Sanità di Palazzo dei Bruzi, Giuseppe Ciacco, ha sollevato nuovamente la questione della rete ospedaliera nella Regione Calabria, che è stata recentemente approvata dal Ministero.

Tuttavia, la situazione sembra essere tutt’altro che chiara. Ecco un riassunto dei punti chiave:

  1. Approvazione ministeriale e terza versione del piano:
    • Il governatore della Calabria ha presentato la terza versione del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale.
    • Il piano è stato trasmesso all’esame congiunto del Ministero della Salute e del Mef (Ministero dell’Economia e delle Finanze).
    • Nonostante l’apparente approvazione, il piano è stato in realtà bocciato.
  2. Vincolo di soppressione dei reparti:
    • Il piano prevede la soppressione obbligatoria e irretrattabile di 35 reparti entro il prossimo quinquennio.
    • Questo comporterà la cancellazione di circa 800 posti letto entro il 2030.
  3. Conseguenze per Cosenza:
    • La città di Cosenza subirà tagli significativi. Ad esempio, l’ospedale Annunziata dovrà ridurre il 20% dei suoi 35 reparti, il che significa la scomparsa di 7-8 reparti.
    • La Terapia Intensiva Pediatrica è già stata trasferita a Catanzaro.
  4. Assenza di comunicati ufficiali:
    • Non è stato diramato alcun comunicato ufficiale dalla cittadella regionale riguardo all’approvazione del piano con i relativi tagli.

Inoltre, secondo il consigliere comunale di maggioranza, questa situazione rappresenta un inedito assoluto in Italia, poiché non era mai successo che un piano di riorganizzazione ospedaliera venisse dichiarato approvato con la cancellazione di 35 reparti.

La mancata attivazione di altri 1.000 posti letto previsti nel piano del 2016 rende la situazione ancora più critica.