Cambia la geografia politica del Consiglio comunale di Castrolibero. Il consigliere Anna Morrone ha deciso di lasciare i banchi della minoranza consiliare e transitare, costituendolo all’interno del civico consesso, nel gruppo misto. “Calcare beghe non serve a nessuno, soprattutto alla comunità. Infatti il mio principale intento è di avvicinare la comunità alle istituzioni e alla politica, ritornare ad avere fiducia e partecipare alla vita politica e amministrativa. Insomma non alimentiamo il dividi et impera”, spiega a Gazzetta proprio la Morrone. Che tiene a sottolineare come non vi sia affatto la possibilità di andare verso la maggioranza consiliare. La sua decisione politica, infatti, va nella direzione di trovare una nuova dimensione per rappresentare la comunità. Si è sentita “isolata” d’altronde rispetto alla compagine con cui si è presentata, per la prima volta, alla competizione elettorale un anno prima. 220 voti, non pochi. Che però, evidentemente, non hanno consentito una piena amalgama con i “compagni” di squadra.
L’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il “pasticcio” per la composizione delle commissioni consiliari, con prese di posizioni diverse, come sempre, tra maggioranza ed opposizioni. Non solo, dunque, la Morrone non si è sentita coinvolta ma ha anche riscontrato difficoltà nella fase propositiva del suo mandato. Due, tra tutte, le proposte per la comunità che ha inteso promuovere: un nuovo piano per l’elettromagnetismo ed un tavolo tecnico per il settore agroalimentare. “Qui oggi si traccia una linea netta tra un modo di fare politica obsoleto e poco chiaro ed un fare politica nuovo, con etica, trasparenza, concretezza e coerenza. Oggi si apre uno spazio all’interno del Consiglio e fuori di esso a chi ritiene di voler abbracciare tale visione. Io rappresenterò con orgoglio i miei elettori e tutti i cittadini che attraverso la mia figura vorranno portare la propria voce, con rispetto e serietà, nelle sedi Istituzionali del nostro Comune”, le parole chiare espresse dal consigliere Anna Morrone nell’ultimo intervento in assise.



