Il 6 giugno è stato un giorno significativo per l’arte urbana a Crotone, con l’inaugurazione di quattro nuove opere di street art, frutto della collaborazione tra il Comune e l’associazione Gulìa Urbana.
Queste opere, situate nei quartieri Trecento Alloggi e Fondo Gesù, segnano l’inizio del progetto KRiu, che mira a trasformare la città in un museo a cielo aperto con un totale di dieci murales entro il 2025.
Durante la cerimonia di inaugurazione, è stata svelata l’opera di Aches, che raffigura tre bambini del quartiere in un vivace gioco di calcio su una superficie di 110 mq. Il murale di Pitagora, opera dello spagnolo Kraser, accoglie i visitatori all’ingresso della città, simboleggiando l’eredità culturale di Crotone.
Nel quartiere Trecento Alloggi, Kitsune ha trasformato la facciata di un edificio in un ritratto solare di una donna circondata da oleandri, mentre Piet Rodriguez ha reinterpretato la figura storica di Milone con un tocco moderno, ispirandosi a un’opera del XVIII secolo.
Questi murales non solo abbelliscono gli spazi urbani, ma raccontano anche storie locali, creando un dialogo tra passato e presente e invitando la comunità a riscoprire la propria identità attraverso l’arte.



