Il “San Vito/Marulla” riapre le porte per il primo turno infrasettimanale della stagione 2024/2025 per la sfida Cosenza – Spezia, valevole per il terzo turno di campionato.
Cinque minuti di silenzio sugli spalti ad inizio partita dopo un lungo applauso in memoria di Ilaria Mirabelli, la giovane tifosa rossoblù scomparsa lo scorso 25 agosto a causa di un incidente stradale.

In campo avvio frenetico del Cosenza che appare – nei primi 20′ di gioco – molto impreciso in fase di verticalizzazione e poco attento in copertura. Lo Spezia prova ad approfittare degli spazi centrali al 10′ con l’inserimento di Elia che viene messo giù da D’Orazio, episodio che abbaglia il direttore di gara convinto di concedere il rigore in favore degli ospiti, decisione invertita grazie all’intervento del VAR che localizza il contatto fuori dall’area di rigore. Solo calcio di punizione per lo Spezia che comunque mette in apprensione i rossoblù grazie allo specialista Esposito fermato, però, da un reattivo Micai.
Prova ad accendersi improvvisamente alla mezz’ora il Cosenza che appare più convinto in fase di possesso nella trequarti avversaria; Fumagalli riceve fuori dall’area e prova a sorprendere Sarr dalla distanza senza fortuna. è ancora il numero 10 rossoblù a creare fastidio alla retroguardia spezzina procurandosi una punizione dal limite; sugli sviluppi della stessa il Cosenza sfiora il vantaggio con Caporale sfruttando un rimpallo ma la sua conclusione si alza troppo superando la traversa.
Brivido per il Cosenza con Fumagalli che, pochi minuti dopo aver sfiorato il gol, svirgola nella propria area di rigore sugli sviluppi di un angolo lasciando immobile Micai, solo la traversa evita l’autogol.
Primo tempo divertente e dai ritmi alti, qualche imprecisione di troppo da parte del Cosenza che fatica a trovare spazi utili negli ultimi metri. Tanti i tentativi da fuori ma solo Fumagalli chiama in causa l’estremo difensore bianconero nella prima frazione di gara.
Secondo tempo che prosegue sulla falsa riga della prima parte di gara, tanto dinamismo in mezzo al campo ma poca precisione negli ultimi metri per entrambe le squadre. Ci vuole l’ora di gioco per vedere l’intervento di uno dei due portieri. Sugli sviluppi di un angolo in favore dello Spezia, Soleri prova a sorprendere un reattivo Micai che salva il Cosenza dallo svantaggio.
Buon momento per il Cosenza che prova a sfruttare un calcio di punizione battuto da Fumagalli da cui scaturisce l’angolo dal quale Rizzo Pinna cerca l’incrocio dei pali. Miracoloso l’intervento di Sarr che nega il gol ai calabresi. Il Cosenza pressa meglio in questo finale di gara, Charlys recupera bene sulla trequarti ma non riesce ad attivare appieno i motori ma trova comunque Sankoh che viene atterrato al limite dell’area. Rizzo Pinna spedisce di poco fuori la conclusione.
Al 90′ Sankoh spreca il match point. Bella ripartenza in velocità del Cosenza che costruisce sulla destra con Ricciardi che conquista il fondo e pesca alla perfezione il neo acquisto rossoblù che a due passi dalla linea di porta spedisce altissimo sopra la traversa.
Pari giusto per quello mostrato in campo tra le due formazioni, un pizzico di rammarico in più per il Cosenza dopo l’occasione sprecata dal numero 9 rossoblù.
COSENZA (3-5-2) : Micai; Venturi, Camporese, Caporale; Cirevo, Charlys, Florenzi (dal 70′ Jose Mauri), Kouan (dal 70′ Rizzo Pinna), D’Orazio (dl 60′ Ricciardi); Mazzocchi (dal 60′ Sankoh), Fumagalli (dall’88 Zilli)
Panchina: Baldi; Vettorel; Cimino; Martino; Sankoh; Dalle Mura; Ricciardi; Rizzo Pinna; Jose Mauri; Zilli; Kourfalidis; Hristov
Allenatore: Massimiliano Alvini
SPEZIA (3-5-2): Sarr; Mateju, Winiewski, Bertola; Aurelio, Esposito, Nagy (dal 70′ Bandinelli), Cassata (dall’80’ Candelari), Elia (dal 17′ Vignali); Di Serio (dall’80 Falcinelli), Soleri (dal 7′ Esposito)
panchina: Mascardi; Ferrer; Degli Innocenti; Esposito; Falcinelli; Reca; Bandinelli; Vignali; Candelri; Benvenuto; Hristov; Giorgeschi
Allenatore: Luca D’Angelo
ARBITRO: Sig. Davide Di Marco di Ciampino
ASSISTENTI: Sig. Paolo Laudato di Taranto e Sig. Andrea Niedda di Ozieri
IV UOMO: Sig. Domenico Castellone di Napoli
VAR: Sig. Gianluca Manganiello di Pinerolo e Sig. Giampiero Miele di Nola (aVAR)
MARCATORI:
NOTE: Spettatori circa 8mila. Espulsi: -. Ammoniti: Mateju (SPE); Charlys (COS); Cassata (SPE); S. Esposito (SPE); Angoli: 6-6. Recupero: 2’ p. t. – 4′ s. t.



