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Alici salate alla calabrese: il segreto di una tradizione millenaria

Le alici salate alla calabrese sono una delle conserve più antiche e apprezzate della tradizione gastronomica calabrese.

Questo metodo di conservazione del pesce risale a tempi antichi, quando i pescatori calabresi cercavano modi per preservare il pesce fresco per i mesi invernali.

Ingredienti e preparazione

Ingredienti

  • 8/10 chili di alici fresche
  • 1,5 – 2 kg di sale fino
  • Peperoncino misto, secco e a scaglie

Preparazione

  1. Pulizia delle alici: Lavate bene le alici sotto acqua corrente fredda, eliminando teste e interiora.
  2. Disposizione e salatura: Sistemate le alici in strati all’interno di un contenitore, preferibilmente un “salaturo” (in alternativa, una bacinella va bene). Ricoprite ogni strato con sale fino, utilizzando circa 1,5 – 2 kg di sale totale.
  3. Riposo: Lasciate le alici a riposo nella salamoia per 24 ore. Trascorso questo tempo, scolateli bene e sistemateli nuovamente nel contenitore, alternando strati di pesce con peperoncino a scaglie e una spolverata di sale fino.
  4. Pressatura e stagionatura: Coprite le alici con un peso, detto “timpagno” in dialetto, che aiuterà nella stagionatura. Lasciate riposare per un minimo di 40 giorni.

Utilizzi in cucina

Le alici salate alla calabrese sono estremamente versatili in cucina. Possono essere utilizzate per insaporire piatti di pasta, come le classiche spaghetti con le alici, oppure per arricchire insalate e antipasti. Un modo tradizionale di gustarle è su una fetta di pane tostato con un filo di olio extravergine di oliva.

Un patrimonio da conservare

La tradizione delle alici salate alla calabrese non è solo un metodo di conservazione del cibo, ma rappresenta anche un patrimonio culturale e gastronomico che merita di essere preservato. Ogni famiglia calabrese ha la propria ricetta e i propri segreti per preparare le alici salate, tramandati di generazione in generazione.