Dal 11 al 14 novembre, la cittadina calabrese di San Marco Argentano vivrà un momento di intensa spiritualità con la visita dell’urna contenente le spoglie mortali di San Gabriele dell’Addolorata.
Il santo, patrono d’Abruzzo, è particolarmente venerato dai giovani e la sua presenza è stata fortemente voluta dal vescovo Stefano Rega per offrire un esempio luminoso e incoraggiare il cammino di santità dei fedeli.
Un pellegrinaggio atteso e ricco di significato
La devozione verso San Gabriele a San Marco Argentano è cresciuta negli anni grazie all’impegno di numerosi laici. Questa seconda visita, a distanza di oltre vent’anni dalla prima, rappresenta un evento eccezionale e un’opportunità per rafforzare la fede e il senso di appartenenza alla Chiesa. La presenza del santo è vista come una vera e propria missione, in preparazione al Giubileo del 2025.
Un programma intenso e coinvolgente
L’arrivo dell’urna, previsto per lunedì 11 novembre alle ore 10 in Piazza San Gabriele dell’Addolorata, sarà un momento solenne e partecipato. Il vescovo, autorità civili e militari, insieme a numerosi fedeli, accoglieranno il santo con grande gioia. A seguire, la processione verso la cattedrale e la celebrazione della Santa Messa.
Nei giorni successivi si alterneranno momenti di preghiera, catechesi e incontri per tutte le età, offrendo a ciascuno l’opportunità di entrare in contatto con la figura di San Gabriele e trarre ispirazione dalla sua vita.
Un addio commosso e lo sguardo al futuro
Giovedì 14 novembre, alle ore 13, l’urna riprenderà il cammino verso il suo santuario in Abruzzo, lasciando nel cuore dei fedeli un’impronta indelebile. L’esperienza vissuta a San Marco Argentano sarà un prezioso patrimonio spirituale e un incentivo a proseguire con rinnovato entusiasmo il percorso di fede.



