Il mondo del giornalismo sportivo piange la scomparsa di Elio Corno, figura iconica e appassionata, venuta a mancare all’età di 78 anni. La sua morte, avvenuta il 9 marzo, ha coinciso con il 117° anniversario dell’Inter, squadra di cui era un fervente sostenitore.
Una carriera tra carta stampata e televisione
Corno ha lasciato un segno indelebile nel panorama giornalistico, collaborando con testate prestigiose come “Il Giornale” e “La Gazzetta dello Sport”. La sua popolarità è esplosa grazie alle partecipazioni a trasmissioni televisive cult come “Qui studio a voi stadio”, “Il Processo del Lunedì” di Aldo Biscardi e “Diretta Stadio” su 7 Gold.
Un tifoso appassionato e un opinionista pungente
La fede nerazzurra di Corno era nota a tutti, tanto da dedicare un libro intitolato “Il vangelo del vero anti-milanista”. I suoi duelli televisivi con il collega Tiziano Crudeli, tifoso del Milan, sono rimasti memorabili per la loro intensità e ironia.
Il ricordo dei colleghi e dei tifosi
Alfredo Pedullà, collega di Corno, ha ricordato con affetto i “tempi di un giornalismo scanzonato, ironico, pungente, sempre professionale”. Sui social media, numerosi tifosi, interisti e non, hanno espresso la loro commozione e nostalgia per i “siparietti” televisivi di Corno.
Elio Corno lascia un vuoto nel mondo del giornalismo sportivo, ma il suo ricordo rimarrà vivo nei cuori di chi ha amato il suo stile appassionato e competente.



