Il Presidente della Società Italiana di Neonatologia Regione Calabria, Dr. Gianfranco Scarpelli, esprime particolare soddisfazione per l’efficacia della Campagna di Immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) realizzata in Calabria.
Grazie al lavoro congiunto del Commissario ad Acta per la Regione Calabria, On. Roberto Occhiuto, del Dipartimento Salute e Welfare, e del Dr. Francesco Lucia, Dirigente del Settore Prevenzione, è stato possibile rendere disponibile il nuovo anticorpo monoclonale Nirsevimab a partire dal 10 novembre 2024.
Somministrazione e risultati straordinari
Il farmaco, autorizzato da AIFA, è stato somministrato gratuitamente ai nati dal luglio 2024, con una sola dose, prima della dimissione dai punti nascita o presso pediatri di famiglia e uffici vaccinazione. Questa campagna ha consentito di ridurre drasticamente i ricoveri ospedalieri per bronchiolite rispetto alla stagione precedente.
A livello nazionale, i ricoveri per bronchiolite nella stagione 2023-2024 erano stati circa 15.000, con 3.000 casi in terapia intensiva e 16 decessi. In Calabria, erano stati registrati circa 200 ricoveri, di cui 80 in terapia intensiva. Nella stagione 2024-2025, invece, grazie alla profilassi, i numeri sono calati: solo 50 ricoveri per bronchiolite lieve e nessun caso in terapia intensiva. È stata registrata un’adesione alla profilassi dell’80%, con l’unico incremento di casi in due centri dove la somministrazione è iniziata in ritardo.
Obiettivi futuri: immunizzazione 2025-2026
Visti gli ottimi risultati, è già in fase di pianificazione la campagna di immunizzazione per la stagione 2025-2026, che inizierà nell’ottobre 2025 e sarà destinata ai nuovi nati fino al 31 marzo 2026. Nei prossimi giorni, si terrà un incontro presso il Dipartimento Salute e Welfare della Regione Calabria per definire le strategie operative della prossima campagna.
Collaborazione e lavoro in rete
Il successo di questa campagna dimostra l’importanza del lavoro in rete tra il Dipartimento Salute e Welfare della Regione Calabria, le strutture ospedaliere e territoriali. Un risultato che sottolinea come l’impegno congiunto sia fondamentale per garantire la salute dei neonati e ridurre l’impatto di patologie gravi come la bronchiolite da VRS.



