Per il Cosenza Calcio arriva un altro colpo. La società rossoblù è stata multata per l’ennesima volta, con una sanzione di 5.000 euro inflitta dal giudice sportivo. La decisione è una conseguenza diretta delle proteste accese dei tifosi contro la gestione societaria, in particolare verso il presidente Guarascio e l’amministratrice delegata Scalise.
Fumogeni e petardi costano cari alla squadra
Durante il match contro il Brescia, i tifosi organizzati hanno manifestato il loro dissenso utilizzando fumogeni e petardi esplosi in curva, azioni che non sono passate inosservate. Il giudice sportivo, rilevando queste condotte, ha optato per una sanzione economica, aggravando la situazione già critica per la società.
I sostenitori del Cosenza Calcio continuano a esprimere apertamente il loro malcontento, ormai noto da tempo, nei confronti della gestione rossoblù. Le contestazioni prendono diverse forme, ma episodi come quello avvenuto durante il match con il Brescia stanno costando caro sia alla squadra che alla sua immagine.



