La Corte d’appello ha reso definitiva la decisione del Tribunale dei Minori riguardante l’affidamento di due fratellini, rispettivamente di 2 e 4 anni, al padre e alla nonna paterna. Si tratta di una delle vicende più delicate degli ultimi mesi nella zona del Tirreno Cosentino.
Dopo un lungo periodo di indagini e verifiche condotte dai servizi sociali, la conclusione è stata considerata appropriata in base al monitoraggio delle condizioni psico-fisiche dei piccoli e del contesto familiare in cui sono stati collocati a seguito dell’allontanamento dalla madre e dalla nonna materna, avvenuto lo scorso gennaio.
Nonostante il ricorso della Procura dei Minori contro la decisione iniziale, la Corte ha stabilito che l’affidamento al padre e alla nonna paterna è adeguato. La relazione dei servizi sociali ha evidenziato che la figura della nonna paterna rappresenta un punto di riferimento solido per i bambini e che il padre sta gradualmente recuperando il suo ruolo genitoriale.
I provvedimenti legati alla responsabilità genitoriale possono essere modificati in qualsiasi momento se necessario. Tuttavia, in questo caso, il Tribunale ha considerato la situazione attuale accettabile e favorevole per il benessere dei minori.
Il 3 febbraio, in via cautelare, il Tribunale aveva già disposto la sospensione della responsabilità genitoriale per entrambi i genitori, vietando loro incontri con i figli e ordinando l’allontanamento dei piccoli dalla casa familiare. Questa misura è stata adottata per garantire la sicurezza e la stabilità dei bambini.



