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Cassiodoro patrimonio della Calabria, il Consiglio regionale approva una mozione per la sua valorizzazione

La Calabria punta sulla figura di Flavio Magno Aurelio Cassiodoro Senatore per rilanciare la propria identità storica, culturale e spirituale.

Lo ha fatto attraverso la mozione n. 116, approvata dal Consiglio regionale il 2 maggio scorso, con la quale si impegna la Giunta e il Presidente della Regione a mettere in campo una serie di azioni concrete per valorizzare l’eredità cassiodorea. Firmatari del documento i consiglieri P. Molinaro, L. De Francesco, S. Mannarino e A. Montuoro.

Cassiodoro, figura-ponte tra sapere antico e spiritualità cristiana

Statista, scrittore, ministro di Teodorico e fondatore del celebre monasterium vivariense a Scolacium (tra Stalettì e Squillace), Cassiodoro è considerato uno dei massimi intellettuali della Tarda Antichità. La sua opera, che ha saputo fondere sapienza classica e spiritualità cristiana, ha avuto un’influenza determinante nella trasmissione del sapere nel Medioevo europeo.

La mozione ne riconosce formalmente il valore identitario per la Calabria e impegna la Regione a sostenerne la memoria e a rafforzare i percorsi già avviati, anche in vista del processo di beatificazione in corso presso la Santa Sede, supportato dalle nuove acquisizioni archeologiche del Vivarium Project.

Il Vivarium Project e le scoperte archeologiche

Partito nel 2023 grazie alla sinergia tra il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, l’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e altri partner locali e scientifici, il Vivarium Project mira a ricostruire la topografia dell’antica diocesi di Scolacium e individuare i luoghi legati alla vita di Cassiodoro. Tra i ritrovamenti più importanti, una villa romana e tracce della sepoltura del senatore a Stalettì, testimonianze che rafforzano il legame tra Cassiodoro e il territorio.

Il progetto ha anche un forte impatto formativo, coinvolgendo studenti e ricercatori italiani ed europei, con l’obiettivo di trasformare la Calabria in un centro avanzato di studi archeologici e teologici.

Cassiodoro ambasciatore del vino calabrese

Un altro asse strategico promosso nella mozione riguarda la viticoltura. Il Consorzio della Valpolicella, ispirandosi a un passo delle Variae, ha riconosciuto l’attenzione di Cassiodoro per la produzione vinicola calabrese, dando vita a un gemellaggio enogastronomico tra Squillace e Marano di Valpolicella. L’accordo sarà formalizzato il 24 maggio con la firma di un Patto d’Amicizia.

Il Consiglio regionale intende quindi sostenere la nascita di un “circuito cassiodoreo del vino”, promuovendo iniziative culturali, ricerche su vitigni antichi, eventi tematici e perfino un marchio distintivo “Cassiodoro” per prodotti agricoli e vitivinicoli legati alla storia e alla sostenibilità.

Obiettivi della mozione: cultura, turismo e spiritualità

Tra gli impegni richiesti alla Giunta regionale figurano: il sostegno finanziario all’Istituto di Studi su Cassiodoro e al Vivarium Project; la creazione di itinerari culturali, scolastici e religiosi dedicati alla figura del senatore; il coinvolgimento delle scuole e delle comunità locali in attività educative e partecipative; la collaborazione con la Santa Sede per supportare il processo di beatificazione.

La riscoperta di Cassiodoro, secondo i promotori, può fare da volano al rilancio turistico e culturale della regione, con ricadute positive anche sul piano economico e agroalimentare, grazie a un modello di promozione che unisce storia, spiritualità e territorio.