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Magna Graecia Film Festival, ritorno alle origini: Soverato riabbraccia il cinema

Certi amori non finiscono… fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Con questa frase rubata a Venditti, Daniele Vacca, sindaco di Soverato, ha ufficializzato (via Facebook) quella che era già una voce insistente tra gli addetti ai lavori: il Magna Graecia Film Festival 2025 si sposta da Catanzaro a Soverato.

Dal 26 luglio al 2 agosto, la cittadina jonica ospiterà la 22esima edizione del festival ideato e diretto da Gianvito Casadonte, uno dei principali eventi culturali dell’estate calabrese.

Un diamante nella Perla dello Jonio

Soverato, ormai in pianta stabile tra le capitali turistiche della Calabria, si aggiudica così un evento che è ormai un brand internazionale. Il Magna Graecia Film Festival, che nel 2024 portò sul red carpet di Catanzaro nomi del calibro di Kevin CostnerTim Robbins e persino Michel Platini, si appresta a impreziosire il cartellone estivo della città come un diamante incastonato in un anello d’oro.

Non è ancora stata diramata una comunicazione ufficiale da parte degli organizzatori o del Comune, ma la fonte è più che attendibile: è lo stesso Casadonte, attraverso il suo profilo social, a rilanciare l’annuncio di Vacca. Una scelta precisa che ufficializza un altro dato: il divorizio con Catanzaro, fino alla scorsa estate location tradizionale del festival.

Fiorita perde un grande evento

Il MGFF non è solo cinema: è visibilità, turismo, glamour, marketing territoriale. Perdere un asset del genere, nel momento in cui Catanzaro arranca nel posizionamento turistico rispetto ad altre città calabresi, è un vero fallimento strategico. Uno smacco per il sindaco Nicola Fiorita e una vittoria per Daniele Vacca che si è mosso in silenzio ma con determinazione portando a casa un colpaccio politico e d’immagine.

Il ritorno alle origini

Il festival, infatti, nasce proprio a Soverato. Casadonte vi organizzò le prime edizioni quando ancora era un giovane sognatore con la testa tra i film e i piedi nella sabbia. Poi il trasferimento a Catanzaro, la crescita, la consacrazione. Ma adesso, la parabola si chiude, o meglio, si rigenera. E Soverato si prepara a fare le cose in grande, anche perché – secondo indiscrezioni – il cast 2025 sarà esplosivo: nomi internazionali, anteprime, ospiti d’eccezione.

Festival e futuro: un’operazione d’immagine?

In un periodo in cui i festival culturali diventano sempre più strumenti di marketing politico e di posizionamento territoriale, il trasferimento del MGFF ha un valore che va oltre l’intrattenimento. È una dichiarazione di priorità: Soverato vuole essere il fulcro dell’estate calabrese, mentre Catanzaro sembra perdere smalto. Il tutto in un silenzio istituzionale preoccupante da parte di chi, come Fiorita, avrebbe dovuto difendere il festival con le unghie e con i denti preferendo probabilmente altre logiche e altre strade.

Dal 26 luglio al 2 agosto 2025, la Perla dello Jonio sarà la capitale del cinema. E non solo. Sarà il palcoscenico di una sfida culturale e simbolica, in cui vincere non significa solo organizzare un evento, ma ridisegnare una mappa con Soverato al centro del Mediterraneo per almeno una settimana.