È un appello chiaro e senza giri di parole quello lanciato da Eugenio Felice Perrone, presidente regionale di ASSTRA, l’associazione che rappresenta le aziende del Trasporto Pubblico Locale (TPL): “Garantire un servizio moderno e sicuro significa investire, non tagliare”.
Con una lettera indirizzata alle istituzioni e all’opinione pubblica, Perrone denuncia le condizioni insostenibili in cui stanno operando le aziende del settore, aggravate da tagli, aumenti dei costi e scelte politicamente propagandistiche.
Tagli regionali e costi in aumento
Perrone punta il dito contro la Regione Calabria, che per il secondo anno consecutivo ha ridotto i chilometri programmati di servizio. Una decisione che, oltre a comprimere l’offerta, mina la tenuta economica delle aziende TPL. Nel frattempo, si registra un aumento generalizzato dei costi energetici, manutentivi e di fornitura, mentre il rinnovo del CCNL ha – giustamente – riconosciuto maggiori tutele economiche ai lavoratori.
Adeguamenti tariffari: “Non è un lusso, è sopravvivenza”
I recenti adeguamenti delle tariffe, decisi secondo meccanismi di price cap, sono finiti nel mirino della polemica politica. Ma Perrone chiarisce: “Non sono un privilegio né una scelta arbitraria, ma una misura necessaria per salvare il servizio”.
“La qualità si costruisce, non si promette”
Nel suo intervento, il presidente di ASSTRA invita tutte le forze politiche ad abbandonare la logica dello slogan e ad assumersi la responsabilità di costruire un sistema di mobilità pubblica moderno ed efficiente: “La qualità dei servizi pubblici non si difende a parole: si costruisce insieme, con realismo e visione”.



