La città di Cosenza si è stretta in un abbraccio per l’ultimo saluto a “Il Monaco”, come affettuosamente lo chiamava la sua gente.
Dopo la camera ardente allestita per sua volontà nella cappella della sua Oasi Francescana, il feretro è arrivato al Santuario del Santissimo Crocifisso, dove ad attenderlo c’era una folla eterogenea, composta non solo da fedeli ma anche dagli “ultimi” a cui il frate ha dedicato la sua vita.
I funerali sono stati celebrati da monsignor Giovanni Checchinato, vescovo di Cosenza-Bisignano, che aveva promesso a Padre Fedele di poter tornare a officiare messa.
L’ultimo viaggio tra il Paradiso dei Poveri e lo stadio
L’ultimo viaggio di Padre Fedele è un percorso che riflette la sua vita: un cammino tra la carità e la passione sportiva. Al termine della messa, il feretro è stato portato al Paradiso dei Poveri, la struttura che il frate aveva fondato dopo aver perso l’Oasi Francescana.
Un altro momento significativo è stata la tappa allo stadio San Vito – Marulla, dove molti tifosi si sono radunati per salutarlo un’ultima volta, rendendo omaggio alla sua passione per i colori rossoblù.
La sepoltura avverrà nel cimitero di Dipignano, dove Padre Fedele aveva espresso il desiderio di avere un loculo posto in basso e accessibile alle persone con disabilità.



