Un’ampia colonna di fumo, visibile a chilometri di distanza, si è levata nel primo pomeriggio di ieri da Mileto, nel vibonese. Un incendio di vaste dimensioni si è sviluppato in prossimità dello svincolo dell’autostrada A2 del Mediterraneo, divorando rapidamente ettari di vegetazione.
Le fiamme hanno coinvolto indistintamente boschi, macchia mediterranea e, purtroppo, anche un uliveto, causando ingenti danni all’ecosistema e alle colture.
Le prime a intervenire sono state le squadre Aib (Anti Incendi Boschivi) di Calabria Verde, che si sono subito rese conto della gravità della situazione e della necessità di un supporto aereo.
L’intervento aereo del Dipartimento della Protezione Civile
La situazione è stata gestita con la massima urgenza. Il Direttore delle Operazioni di Spegnimento (Dos) dei Vigili del Fuoco ha richiesto il supporto aereo del Coau (Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile), l’ente che coordina a livello nazionale le operazioni antincendio.
Il Centro ha risposto prontamente, inviando sul posto, in fasi diverse, due Canadair e un elicottero per contrastare la furia del fuoco dall’alto. Le operazioni di spegnimento si sono rivelate complesse a causa del terreno e della vastità dell’area interessata.
L’incendio sotto controllo e la conta dei danni
Dopo ore di incessante lavoro, l’incendio è stato finalmente posto sotto controllo. Intorno alle 19:00, dopo aver effettuato circa 35 lanci d’acqua, alcuni dei quali con l’ausilio di ritardante, le fiamme hanno cessato la loro avanzata. Le operazioni di bonifica sono proseguite per spegnere i piccoli focolai rimasti attivi, garantendo la completa messa in sicurezza dell’area.
Il bilancio finale è drammatico: sono andati distrutti circa 20 ettari di terreno, un danno significativo per il patrimonio naturale del territorio di Mileto. Le indagini sono in corso per accertare le cause del rogo.



