È partita da Soverato (Catanzaro) la nona edizione della “Mille e 118 Miglia del Soccorso”, una manifestazione on the road che è molto più di un semplice evento: è un’autentica missione itinerante dedicata alla diffusione della cultura del primo soccorso, della sicurezza stradale e del volontariato. Promosso dalla Fondazione “Perez & Koskowska” e ideato dal dottor Cristian Manuel Perez, medico anestesista e rianimatore bolognese, l’iniziativa si propone di instillare un profondo senso di solidarietà e senso civico nel tessuto comunitario italiano.
Obiettivo: rendere ogni cittadino un soccorritore
L’essenza del progetto risiede nella convinzione che chiunque debba essere messo in condizione di intervenire in caso di emergenza.
L’obiettivo primario è duplice: diffondere la consapevolezza dei rischi e insegnare ad adottare le misure di sicurezza più efficaci per diminuire il tasso di mortalità legato agli incidenti stradali.
Per raggiungere questo scopo, il tour non si limita a conferenze passive, ma si avvale di postazioni di dimostrazione e iniziative pratiche ad alto impatto. Un esempio su tutti è il suggestivo “percorso ebbrezza”, un’attività studiata per far comprendere, in modo diretto e sicuro, gli effetti della guida in stato alterato.
Il volontariato come dovere morale
Oltre all’aspetto tecnico-sanitario e alla sicurezza stradale, la “Mille e 118 Miglia del Soccorso” pone un accento cruciale sul volontariato. L’impegno volontario, sottolineano gli organizzatori, è un dovere civico e morale che riguarda tutti, rappresentando il cemento fondamentale per rafforzare il tessuto di una comunità. L’evento, infatti, cerca attivamente il coinvolgimento dei giovani attraverso incontri mirati nelle scuole e nelle piazze di ogni città toccata.
Il percorso della nona edizione e gli sviluppi futuri
Dopo l’inaugurazione a Soverato, resa possibile grazie alla collaborazione del Sindaco Vacca e della prof.ssa Gatto, la carovana si sposterà attraverso un itinerario significativo che include Cerignola, Ancona, Rimini, Tredozio, Granarolo dell’Emilia, Parma, Milano e Montichiari. Lanciata nel 2017, la manifestazione ha già lasciato un segno profondo, toccando 55 città e coinvolgendo ben 7.500 studenti.
Guardando al futuro, si annuncia per il prossimo anno un’espansione internazionale di grande rilievo: la Prima Edizione Italia-Perù, intitolata “Primeros auxilios en pista”, che offrirà un’opportunità unica di scambio culturale e formativo. Il prefetto di Catanzaro, presente all’iniziativa accanto al sindaco di Soverato Daniele Vacca, ha rimarcato l’importanza istituzionale di un progetto interamente dedicato alla tutela della vita umana sulla strada e oltre.



