Il vecchio adagio “Non ci sono più le mezze stagioni” si conferma una triste verità, soprattutto in Calabria. La regione, nota per il suo clima tipicamente mediterraneo e mite, sta vivendo un repentino e violento sbalzo termico: dal caldo quasi afoso si è passati, in pochi giorni, a temperature che ricordano l’inverno.
Se il clima diurno non è ancora pungente, le ore notturne registrano già un calo notevole, costringendo i residenti a rispolverare piumoni e coperte. Ma il vero “colpo di coda” del freddo è atteso a breve, con l’arrivo di una massa d’aria gelida che cambierà drasticamente lo scenario termico.
Secondo le ultime previsioni, a partire da metà settimana, e in particolare da giovedì 2 ottobre, aria molto fredda proveniente dalla Russia scivolerà verso l’Italia orientale e la Calabria. Gli esperti prevedono un netto e drastico calo delle temperature, con valori che si attesteranno circa al di sotto delle medie stagionali.
Questo significa che, anche durante le ore centrali del giorno, il termometro non supererà i sulle aree costiere, portando a un clima decisamente freddo per l’inizio dell’autunno. Il freddo più intenso, tuttavia, si farà sentire nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino. Nelle aree montuose e interne, come la Sila e il Pollino, si prevedono addirittura valori sotto lo zero, con temperature tipicamente invernali. Anche lungo le coste e le pianure, le minime scenderanno drasticamente, raggiungendo i , ben lontani dal tepore a cui la regione era abituata fino a pochi giorni fa.



