Finisce a reti bianche, 0-0, la sfida di Marassi tra Sampdoria e Catanzaro. Un risultato che non soddisfa nessuna delle due formazioni e che, soprattutto per i blucerchiati, rinvia ancora una volta l’appuntamento con la vittoria.
La squadra, guidata da mister Alberto Aquilani, resta inchiodata all’ultimo posto in classifica, tra i fischi dei propri sostenitori al triplice fischio.
Per il Catanzaro si tratta del sesto pareggio consecutivo, un record di ‘X’ che evidenzia la difficoltà a tramutare in vittorie le buone prestazioni. Per la Sampdoria è invece il secondo pari di fila, un segnale che il momento di crisi non sembra volersi interrompere.
Primo tempo, occasioni ma Ghidotti e Pigliacelli protagonisti
La prima frazione di gioco ha visto diverse occasioni da entrambe le parti, con i portieri assoluti protagonisti. Il Catanzaro si è reso pericoloso per primo: la conclusione ravvicinata di Abildgaard ha esaltato i riflessi di Pigliacelli, che ha respinto con sicurezza. Pochi minuti dopo, è stato il turno di Iemmello, ottimamente servito da Oudin, ma ancora una volta la sua conclusione è stata neutralizzata con grande bravura da Pigliacelli. La Sampdoria ha risposto con il tiro velenoso dalla distanza di Pontisso, ma anche in questo caso il portiere avversario, Ghidotti, si è fatto trovare pronto, smanacciando il pallone sopra la traversa.
Ripresa più blucerchiata, ma manca il gol
Nella ripresa, la Sampdoria è rientrata in campo con un piglio diverso, creando qualche apprensione in più alla difesa giallorossa. L’occasione più ghiotta è capitata sui piedi di Pafundi, il cui tiro è stato però bloccato ancora una volta da un attento Pigliacelli.
Ma anche il Catanzaro ha avuto la sua chance per sbloccare il match: il piazzato di Cisse ha trovato un super Ghidotti a sbarrargli la strada, respingendo la minaccia. L’ultimo sussulto della partita è arrivato nel finale con l’attaccante blucerchiato Pandolfi, la cui conclusione ravvicinata è però terminata sopra la traversa, lasciando l’amaro in bocca ai tifosi di casa.
Il triplice fischio finale ha sancito un pareggio a reti inviolate che muove di poco la classifica per entrambe, ma che per la Sampdoria rappresenta l’ennesima delusione stagionale, acuita dai fischi che hanno accompagnato i giocatori negli spogliatoi.



