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L’INPS di Cosenza si apre al territorio: presentato il Rendiconto Sociale 2024

Per il secondo anno consecutivo, il Comitato provinciale dell’Inps e la direzione dell’Ente presentano il Rendiconto Sociale dell’Inps di Cosenza, un appuntamento cruciale che si terrà mercoledì 5 novembre, alle ore 9:30, presso l’aula Magna “Nervi” della scuola Misasi (ex Banca d’Italia).

L’evento si conferma un rendiconto condiviso e aperto al territorio, alle forze sociali e ai principali stakeholder dell’Istituto, con l’obiettivo di offrire una fotografia dello stato socioeconomico della provincia per l’anno 2024 e illustrare le azioni sviluppate dall’Inps. Saranno il presidente del comitato, Vincenzo Grillo, e il direttore provinciale, Angelo Maria Manna, a focalizzare le diverse iniziative dell’ultimo anno.

Partecipazione e temi centrali

L’incontro vedrà la partecipazione di figure istituzionali di rilievo, tra cui il direttore regionale dell’Inps, Giuseppe Greco, il prefetto Padovano, le forze dell’Ordine, il dirigente Usp Loredana Giannicola e la professoressa dell’Unical Sabina Licursi. Immancabile la presenza delle parti sociali con i rappresentanti provinciali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Le conclusioni saranno affidate a Domenico Colaci e Ignazio Ganga, componenti nazionali del Civ dell’Inps.

Il direttore provinciale Manna anticipa che “Lo strumento del Rendiconto Sociale restituisce un quadro di analisi interessante che, attraverso l’osservazione delle prestazioni e dei servizi erogati, fotografa il tessuto economico e sociale di tutto il territorio, consentendo di monitorare stabilmente i cambiamenti socio economici”.

Le sfide aperte: lavoro e riscossioni

Tra le sfide che restano maggiormente aperte, spicca l’accesso al lavoro stabile, in particolare nelle regioni meridionali, un fattore che continua a condizionare l’emigrazione dei giovani.

Nonostante le difficoltà, il rendiconto 2024 evidenzia un aumento delle riscossioni nella provincia di Cosenza rispetto agli anni precedenti, sottolineando il ruolo significativo dell’Inps nel contrasto al lavoro irregolare e all’evasione contributiva, grazie anche all’attività di recupero crediti e vigilanza.

Per quanto riguarda l’ambito pensionistico, si registra un importo medio delle pensioni Ivs (Invalidità, Vecchiaia e Superstiti) vigenti inferiore a Cosenza rispetto alla media nazionale. Al contrario, si nota un andamento crescente delle prestazioni assistenziali e sociali, con un aumento, dal 2021 al 2024, sia delle liquidazioni per pensioni di invalidità civile sia di quelle per indennità di accompagnamento.

Innovazione e prossimità al cittadino

La Direzione Provinciale di Cosenza prosegue nel suo percorso di digitalizzazione: nel 2024 si osserva una riduzione delle richieste veicolate dal contact center e una crescita nell’utilizzo del sito web-My Inps. L’introduzione graduale dell’Intelligenza Artificiale mira a potenziare l’efficacia e l’efficienza, velocizzando la lavorazione delle pratiche e semplificando l’accesso ai servizi.

Parallelamente alla spinta digitale, l’Inps ha scelto di investire anche nelle attività di front-end con il potenziamento di funzionari appositamente formati per il ricevimento di prima accoglienza, riducendo le richieste di consulenze di secondo livello. Un dato positivo emerge anche dal contenzioso amministrativo e giudiziario, che nel 2024 ha registrato un significativo incremento dei ricorsi definiti.

La produttività del personale e la tempestività nella gestione delle richieste si attestano su livelli superiori rispetto alla media nazionale, a testimonianza dell’impegno costante della Direzione Provinciale.

Un INPS aperto e inclusivo

La postura della Direzione Provinciale Inps di Cosenza è sempre più caratterizzata da un’apertura sul territorio. “La capillarità dei servizi e delle prestazioni gestite ed erogate non potrebbe essere pienamente soddisfatta senza la condivisione dei bisogni emergenti con tutti i portatori di interessi,” dichiara la nota.

In quest’ottica, si è scelto di investire in attività di formazione, co-partecipazione, tavoli tecnici e affiancamento dei partner pubblici e privati, creando una rete sinergica con stakeholders e altre Istituzioni. Particolarmente positive sono le attività formative con i Comuni e l’Ufficio Territoriale Scolastico e le esperienze condivise con i Comuni di Oriolo e Lungro.

A Lungro, in particolare, l’apertura del Punto Unico di Elaborazione (PUE) e la possibilità di ricevere consulenze in lingua arbëreshë sottolineano l’attenzione all’inclusività e alla prossimità per l’utenza più distante dalla sede centrale, valorizzando la minoranza italo-albanese.

L’Inps di Cosenza mira, quindi, a superare l’immagine di una pubblica amministrazione organizzata in comparti stagni per proiettarsi verso un modello di welfare generativo, di cui l’Istituto vuole essere sempre più la forza motrice.