Una mattinata di sole limpido ha fatto da cornice alla solenne celebrazione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate a Rende, tenutasi stamattina, giovedì 13 novembre 2025. L’evento, organizzato dalla Sezione locale dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci (A.N.C.R.) e patrocinato con convinzione dal Comune, ha visto una nutrita e commossa partecipazione della cittadinanza, con un’attenzione particolare rivolta alle nuove generazioni.
La scelta di tenere la cerimonia in un giorno feriale è stata strategica e pienamente ripagata: le piazze del Centro Storico si sono animate con la presenza degli studenti delle ultime classi della scuola primaria, accompagnati dagli insegnanti dei tre istituti comprensivi che insistono sul territorio, i quali hanno rappresentato il cuore pulsante dell’iniziativa.

La cerimonia e la memoria
Le celebrazioni ufficiali hanno preso il via alle ore 10:00 in Piazza degli Eroi, davanti al Monumento ai Caduti. Presenti le Autorità civili, militari e religiose, insieme alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. La Giunta comunale, guidata dal Sindaco, Onorevole Sandro Principe, era rappresentata in prima linea dall’Assessore all’Istruzione, Stefania Belvedere, e dagli altri assessori, insieme alla Consigliera Marinella Castiglione, a sottolineare il legame indissolubile tra la memoria storica e l’educazione civica.
In un momento toccante, è stata deposta una corona d’alloro in omaggio ai rendesi che hanno sacrificato la vita per la Patria.
Gli interventi ufficiali sono stati aperti dal presidente della Sezione A.N.C.R. di Rende, Andrea Verre, che ha dato il benvenuto e ha riaffermato l’importanza della memoria dei Caduti come fondamento per l’identità nazionale. La conclusione degli onori è toccata al Sindaco, Onorevole Sandro Principe.
Subito dopo, la consigliera Marinella Castiglione ha offerto un breve intervento, spiegando agli scolari il significato di quei nomi sulla lapide e il significato del Milite Ignoto, il soldato italiano non identificato, caduto durante la Prima Guerra Mondiale, la cui tomba si trova nell’Altare della Patria a Roma e rappresenta tutti i caduti e i dispersi italiani in guerra.
Punto culminante è stata la lettura di un toccante breve messaggio sulla pace declamato da una piccola alunna delle classi intervenute, un gesto che ha idealmente passato il testimone dei valori civici alla prossima generazione.
L’appello alle giovani generazioni
Il vero fulcro della giornata è stato il messaggio lanciato proprio ai giovani. L’Amministrazione e l’A.N.C.R. hanno voluto trasformare la celebrazione in una vera e propria lezione di cittadinanza, ribadendo che la Giornata dell’Unità non celebra la guerra, ma il suo sanguinoso costo e l’obiettivo finale: la pace.
Il Sindaco Principe ha rimarcato come, alla luce dei tragici conflitti attuali, sia fondamentale rivolgersi a questi giovani studenti per instillare i valori di solidarietà, rispetto e fratellanza, insegnando loro che la pace è un bene prezioso e mai scontato, spesso seguito solo dalla memoria di una guerra come fu la Prima Guerra Mondiale.
L’invito alle scuole, supportato anche dall’ausilio dei pulmini comunali, ha trovato un riscontro caloroso e significativo.
La manifestazione si è conclusa alle ore 11:00 con la Santa Messa in Memoria dei Caduti celebrata presso la Chiesa S.S. Madonna del Rosario a Rende centro. A seguire, la giornata commemorativa si è chiusa con un momento conviviale: un rinfresco offerto dall’A.N.C.R. dinanzi alla loro nuova sede associativa.
La nutrita e significativa partecipazione di oggi conferma la profonda sensibilità della comunità di Rende verso questi temi, fondamentali per la formazione dei cittadini di domani.



