Si è svolta anche quest’anno in tutta Italia la XVI edizione del ‘Pmi Day’, il format della Piccola Industria di Confindustria.
L’Associazione degli Industriali della provincia di Cosenza ha partecipato all’iniziativa aprendo le porte di due realtà associate: la Colavolpe di Belmonte Calabro e la Giovanni Malavolta di Corigliano Rossano.
L’evento ha visto protagonisti gli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore ‘Majorana’ e “Green Falcone Borsellino” di Corigliano – Rossano e ‘San Francesco’ – sede IPSEOA di Paola, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con gli imprenditori e visitare i processi produttivi.
Trasmettere la cultura del lavoro e del saper fare
“Aprire le porte delle aziende agli studenti ed ai giovani significa trasmettere cultura del lavoro e del saper fare, offrire l’opportunità di osservare da vicino modalità organizzative, processi produttivi e tecnologie avanzate, porre l’attenzione ai valori che caratterizzano il fare impresa, che rappresentano il fondamento dello sviluppo economico e sociale dei territori”. Con queste parole il presidente della Piccola Industria di Confindustria Cosenza, Arturo Crispino, ha dato il via ai lavori del ‘Pmi Day’.
L’iniziativa, che mira a rafforzare il legame tra la scuola e il mondo del lavoro, è stata accolta con favore anche da Roberto Rugna, presidente di Ance Calabria e componente il Consiglio Direttivo di Confindustria Cosenza, che ha portato il saluto del presidente Perciaccante. Rugna ha sottolineato che “con questa iniziativa, giunta alla XVI edizione, abbiamo lanciato un messaggio importante ai giovani: il futuro si costruisce insieme, passo dopo passo, con curiosità e impegno. Le imprese sono i luoghi dove le idee diventano realtà e dove si costruiscono allo stesso tempo il presente e il domani”.
Il tema centrale: scegliere
Al centro della mattinata di formazione si è posta la riflessione sul tema scelto per questa edizione del Pmi Day: scegliere.
Il presidente degli industriali cosentini, Giovan Battista Perciaccante, ha evidenziato come l’iniziativa voglia costituire “un invito a riflettere sull’importanza delle decisioni che orientano il percorso personale e professionale di ciascuno e sul senso di responsabilità verso le proprie azioni, affrontando con coraggio l’incertezza. Ai giovani mostriamo come ogni scelta imprenditoriale sia frutto di impegno, capacità di innovare e di adattarsi al cambiamento con senso di responsabilità verso la propria azienda e la comunità che la ospita”.
Gli studenti hanno avuto modo di dialogare con gli imprenditori Dino, Miranda e Giulia Colavolpe, e Claudio e Lucrezia Malavolta. Erano presenti anche l’imprenditore Marco Orrico del Comitato Piccola Industria, la Responsabile Area Comunicazione ed Education di Confindustria Cosenza Monica Perri e Giancosimo Renzo.
Storie di eccellenza e innovazione sul territorio
Grande soddisfazione per la riuscita della giornata è stata espressa dagli imprenditori ospitanti.
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I Colavolpe hanno condiviso la storia centenaria della loro azienda dolciaria, un successo sui mercati italiani ed esteri incentrato sul fico dottato, un prodotto di nicchia legato al territorio. Le nuove linee di lavorazione, in particolare quelle con il cioccolato, hanno permesso di ampliare l’offerta produttiva mantenendo un forte legame con le origini.
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Per i Malavolta, il racconto si è focalizzato sulla meccanizzazione agricola. L’attività spazia dalla consulenza sugli investimenti per migliorare i processi di trasformazione, conservazione e vendita dei prodotti agricoli, fino all’assistenza e vendita di trattori e macchine specifiche per la potatura, la fienagione, il movimento terra e la raccolta delle olive.
La giornata si è conclusa con la visita dettagliata delle rispettive aziende e la consegna degli attestati alle scuole, a suggello di un’iniziativa fondamentale per il futuro dei giovani e del tessuto imprenditoriale locale.



