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La protesta contro il Ponte si fa musica: il collettivo Strong Words lancia il brano “Giù le mani dallo Stretto” -VIDEO-

A pochi giorni dalla grande mobilitazione nazionale prevista per sabato 29 novembre, la protesta contro il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina si arricchisce di una nuova e potente forma di espressione.

Il collettivo musicale Strong Words ha annunciato l’uscita del brano inedito “Giù le mani dallo Stretto”, reso disponibile su tutte le piattaforme di streaming a partire da ieri, martedì 25 novembre.

Arte e resistenza culturale in un videoclip d’animazione

Il progetto musicale non si limita a essere una semplice canzone, ma si configura come un vero e proprio atto di resistenza culturale. Il brano è accompagnato da un toccante videoclip d’animazione che utilizza una narrazione suggestiva per descrivere la minaccia incombente sullo Stretto.

Il racconto si sviluppa attraverso lo sguardo innocente di un bambino e la potente metafora del pescespada, simbolo della fauna e dell’ecosistema unici e irripetibili dell’area. Il testo affronta in modo diretto i temi cruciali della protesta:

  • La tutela dell’Articolo 9 della Costituzione che protegge il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

  • La richiesta di investimenti reali per il territorio, indispensabili per sanità, trasporti pubblici e la messa in sicurezza contro il dissesto idrogeologico.

  • Il rifiuto di un’opera definita nel testo come “un mostro d’acciaio”.

L’anonimato per concentrarsi sul messaggio

Gli Strong Words, che si definiscono un collettivo “per la pace e l’ecologia”, hanno fatto una scelta netta e deliberata: non rivelare le proprie identità.

Gli artisti hanno spiegato le motivazioni di questa decisione, sottolineando come l’anonimato sia funzionale alla causa: “La nostra scelta di rimanere anonimi è voluta,” dichiarano. “Desideriamo che l’attenzione sia concentrata interamente sul messaggio della canzone e sulla causa che sosteniamo, non su chi siamo. Noi siamo solo strumenti: i veri protagonisti sono lo Stretto e chi scende in piazza per difenderlo.”

Il collettivo vanta già altri tre brani a forte impronta sociale: Bandecchi, tu non ci azzecchi, It’s Genocide e Con Clemetella l’IMU si cancella, tutti corredati da relativi videoclip disponibili sul loro canale Youtube.

Un appello alle coscienze in vista del 29 novembre

“Giù le mani dallo Stretto” è stato concepito per offrire un supporto emotivo e pratico al Comitato 29 Novembre e a tutti i cittadini che prenderanno parte alla manifestazione.

Il collettivo Strong Words esprime la convinzione che l’arte possa ancora avere un impatto profondo: “In un mondo ormai assuefatto a notizie tragiche, crediamo che una canzone possa ancora fare la differenza,” proseguono gli artisti. “Abbiamo scritto questo pezzo perché, a volte, i comunicati stampa e gli slogan non bastano a descrivere l’amore per la propria terra. La musica arriva dove le parole si fermano“.

L’uscita del brano si pone dunque come un’ulteriore cassa di risonanza per le istanze dei movimenti, amplificando la voce della protesta attraverso il linguaggio universale dell’arte a pochi giorni dal momento clou della mobilitazione.