Momenti di tensione si sono vissuti nel pomeriggio di ieri sulla Timpa della Motta, la suggestiva area archeologica che sovrasta la valle del Raganello.
Un uomo di 71 anni, uscito per una battuta di funghi, ha perso l’orientamento, ritrovandosi bloccato in una zona particolarmente impervia ed esposta.
L’allarme è scattato quando l’escursionista, non riuscendo a ritrovare il sentiero per il rientro, è finito su uno spuntone isolato della collina, da cui non era più in grado di muoversi. La posizione, giudicata difficile e pericolosa, ha richiesto l’immediato intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria, stazione Pollino.
L’intervento tempestivo della squadra di soccorso
Una squadra di tecnici del Soccorso Alpino, che si trovava già nelle vicinanze per altre attività, è riuscita a raggiungere il 71enne in tempi rapidi. Dopo averlo messo in sicurezza e offerto un primo supporto, i soccorritori hanno utilizzato semplici manovre e tecniche di assicurazione per accompagnarlo fuori dalla zona critica.
L’uomo è stato ricondotto in un’area sicura, da dove ha potuto fare rientro senza ulteriori complicazioni. L’intera operazione si è conclusa in breve tempo e senza conseguenze per il protagonista della vicenda, che pur apparendo provato, era in buone condizioni fisiche.
Ancora una volta, l’intervento tempestivo e professionale del Soccorso Alpino si è rivelato fondamentale e decisivo in un territorio come quello del Pollino, ricco di sentieri naturalistici ma che presenta insidie per chi non è esperto o perde la prudenza necessaria.



