La Guardia di Finanza di Lamezia Terme ha tratto in arresto in flagranza di reato un imprenditore lametino di 43 anni, identificato come R.P. L’uomo è stato fermato per un controllo di routine allo svincolo autostradale di Lamezia Terme.
Durante la perquisizione, effettuata con l’ausilio di un cane antidroga, è stato rinvenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente: 1,2 kg di cocaina. All’indagato è stata contestata l’aggravante prevista dall’articolo 80 della Legge speciale sugli stupefacenti, in considerazione del significativo peso della droga sequestrata.
L’udienza di convalida e la decisione del GIP
L’udienza di convalida si è tenuta stamattina dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) di Lamezia Terme. L’Ufficio di Procura aveva avanzato la richiesta di custodia cautelare in carcere per l’imprenditore.
Nonostante la richiesta del Pubblico Ministero, l’uomo, difeso dall’avvocato Renzo Andricciola, è stato posto agli arresti domiciliari. R.P. si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande, ma ha comunque rilasciato dichiarazioni spontanee durante l’udienza.



