Il panorama internazionale dell’arte bianca ha un sovrano indiscusso per quanto riguarda la tradizione capitolina.
Pino Russo, giovane pizzaiolo calabrese di soli 23 anni residente in Belgio, ha ribadito la sua supremazia conquistando per il terzo anno consecutivo il prestigioso titolo di Re delle pizze romane.
L’incoronazione è avvenuta a Rimini nel contesto del Campionato Mondiale Pizza Senza Frontiere – World Pizza Champion Games, ospitato dalla cornice di SIGEP World, l’evento di riferimento globale per il foodservice artigianale.
Organizzata da Ristorazione Italiana Magazine, la competizione ha messo a confronto professionisti provenienti da ogni angolo del pianeta, pronti a sfidarsi in 17 differenti categorie. Russo è riuscito a emergere in un contesto dall’altissimo coefficiente tecnico, dimostrando una padronanza della materia che va oltre la semplice esecuzione, unendo il rigore della tradizione a una visione moderna e internazionale.
Un dominio tecnico tra teglia e mattarello
Il riconoscimento di Re delle pizze romane non è un premio isolato, ma il risultato di un’eccellenza diffusa in più specialità. Il giovane talento ha infatti scalato i vertici di diverse classifiche, ottenendo un terzo posto nella categoria Pizza in teglia e un ulteriore terzo posto nella Pizza tonda al mattarello. Quest’ultimo podio, in particolare, segna una striscia di successi ininterrotta che dura da tre anni, a testimonianza di una costanza qualitativa fuori dal comune.
Il successo di Russo rappresenta la sintesi perfetta tra le radici calabresi e l’esperienza maturata all’estero. La sua capacità di reinterpretare stili classici con precisione chirurgica ha convinto le giurie internazionali, consolidando la sua posizione come uno dei principali ambasciatori della cultura gastronomica italiana nel mondo.
Il valore dei giovani talenti italiani nel mondo
Questo triplo successo consecutivo non è solo un traguardo individuale, ma un manifesto del potenziale dei giovani professionisti italiani che operano fuori dai confini nazionali. Pino Russo è riuscito a portare l’essenza della sua terra d’origine e la tecnica della scuola italiana ai massimi livelli, trasformando la sua partecipazione al SIGEP in una vera e propria prova di forza professionale.
Il settore della pizza vede in figure come Russo il futuro del comparto: professionisti capaci di mantenere vivo il legame con la storia del prodotto pur sapendosi innovare costantemente per rispondere ai palati di una platea globale sempre più esigente.



