Il fine settimana appena trascorso a Lamezia Terme è stato caratterizzato da un’operazione straordinaria di controllo del territorio.
La Polizia di Stato ha messo in atto servizi mirati alla prevenzione e al contrasto di illeciti che minano la sicurezza urbana, con un’attenzione particolare alla protezione dei minorenni. L’attività ha coinvolto diverse aree del centro cittadino, i luoghi di aggregazione e la zona della movida, con un presidio specifico presso l’area mercatale G. Lucchino.
Questi settori sono stati individuati come punti critici per il rischio di condotte legate all’abuso di sostanze stupefacenti e alcoliche da parte dei più giovani.
Il dispositivo delle forze dell’ordine e gli enti coinvolti
L’intervento, definito ad alto impatto, ha visto il coordinamento di diverse componenti della Pubblica Sicurezza. Oltre agli agenti del Commissariato di Lamezia Terme, sono stati impegnati il personale della Squadra Amministrativa della Questura di Catanzaro e gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Vibo Valentia. La natura tecnica dell’operazione ha richiesto inoltre il supporto di specialisti dell’AR.P.A.C.A.L. e dell’A.S.P. di Catanzaro, garantendo una verifica completa anche sotto il profilo sanitario e ambientale.
Numeri e sanzioni dell’attività amministrativa
Il bilancio operativo delle giornate di controllo registra 499 persone identificate e 246 veicoli sottoposti a verifiche. Sul fronte della sicurezza stradale sono state elevate 5 sanzioni per violazioni del Codice della Strada. Una parte significativa degli accertamenti si è concentrata sugli esercizi commerciali, portando al sequestro amministrativo di un distributore automatico di bevande. Il titolare è stato sanzionato poiché il macchinario erogava alcolici senza richiedere la preventiva identificazione dell’acquirente per verificarne la maggiore età.
Provvedimenti contro la somministrazione irregolare di alcolici
Le verifiche amministrative hanno colpito anche due locali pubblici del centro. In un caso è stata accertata la somministrazione di alcolici a minori, mentre nel secondo esercizio è stata rilevata l’assenza del dispositivo per la misurazione del tasso alcolemico e la mancata esposizione della tabella ministeriale prevista per legge. Le autorità hanno confermato che tali presidi proseguiranno regolarmente nelle prossime settimane per assicurare la vivibilità degli spazi pubblici e il rispetto delle normative a tutela della salute dei cittadini, bilanciando le esigenze delle attività commerciali con la sicurezza della comunità.



