L’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone interviene per fare chiarezza sulla gestione del personale e sulla tenuta dei servizi sanitari sul territorio.
Attraverso una nota ufficiale, la Direzione Strategica ha risposto alle recenti sollecitazioni delle organizzazioni sindacali relative alla scadenza di alcuni contratti a tempo determinato, delineando una strategia basata sul rigore amministrativo e sulla continuità assistenziale.
La posizione dell’azienda mira a ristabilire una cornice di verità istituzionale, precisando che i rapporti di lavoro in scadenza al 30 marzo 2026, con le relative code contrattuali nel mese di aprile, riguardano esclusivamente profili di infermieri e operatori socio-sanitari assunti per necessità specifiche di carattere sostitutivo e stagionale.
Rispetto dei vincoli e superamento della precarietà
La Direzione Strategica ha sottolineato come l’azione dell’ente si muova entro un perimetro di responsabilità che coniuga l’efficienza delle prestazioni con la solidità amministrativa. Alimentare aspettative di stabilizzazione non supportate da atti strutturali viene considerato un rischio sia per la stabilità finanziaria dell’azienda, sia per i lavoratori stessi, poiché alimenterebbe forme di precariato che nuocciono alla gestione ordinaria della sanità pubblica.
L’obiettivo dichiarato è quello di operare nel pieno rispetto dei tetti di spesa e dei piani assunzionali vigenti, superando la logica dell’emergenza permanente che ha caratterizzato il settore negli anni passati.
Le rassicurazioni del Direttore Generale
Il Direttore Generale dell’ASP di Crotone, Antonio Graziano, ha voluto tranquillizzare la cittadinanza in merito alla continuità delle cure e al mantenimento degli standard assistenziali.
“Desidero ribadire con estrema chiarezza che non vi è alcun rischio di interruzione dei Livelli Essenziali di Assistenza poiché ogni nostra soluzione organizzativa terrà conto della garanzia dei LEA. La continuità delle prestazioni nei presidi ospedalieri e nei servizi territoriali sarà assicurata attraverso una migliore ottimizzazione delle forze lavorative già in campo e attraverso nuovi innesti di personale già programmati. La nostra responsabilità ci impone di operare con rigore, evitando messaggi che non trovano riscontro nella realtà dei tetti di spesa e dei piani assunzionali vigenti e superando la logica dell’emergenza permanente”.
Confronto con le parti sociali
Per i prossimi giorni è previsto un incontro tra la Direzione Strategica e le sigle sindacali. L’appuntamento sarà l’occasione per illustrare nel dettaglio le strategie di gestione del personale e i piani di potenziamento organico già previsti. L’azienda ha ribadito che il confronto deve basarsi su una pianificazione realistica, evitando allarmismi che potrebbero minare la fiducia dei cittadini nel sistema sanitario provinciale.
L’impegno dell’ASP resta quello di assicurare uno standard di cura adeguato, mantenendo l’amministrazione in un alveo di sostenibilità e correttezza burocratica.



