Corigliano Rossano si risveglia segnata dalle conseguenze dell’alluvione del fiume Crati dello scorso 13 febbraio 2026L’evento ha travolto case, infrastrutture e attività produttive in diverse aree del territorio comunale, spingendo l’amministrazione a intervenire con misure di sostegno economico.
La Giunta Comunale, attraverso un apposito atto di indirizzo approvato nell’ultima seduta, ha disposto la sospensione e il differimento dei termini di pagamento per gli avvisi relativi alla Tari e al Servizio Idrico Integrato.
Il provvedimento riguarda esclusivamente le utenze ubicate nelle zone colpite dall’esondazione e attualmente in fase di riscossione bonaria. La misura è stata pensata per offrire sollievo a famiglie e imprese che si trovano in una situazione di oggettiva difficoltà economica, con una capacità contributiva compromessa dai danni subiti.
Le aree interessate e le motivazioni della Giunta
Secondo la ricognizione effettuata dagli uffici tecnici e dalla Protezione Civile comunale, le zone che hanno riportato i danni più significativi sono Thurio, Ministalla, Foggia, Ricota Grande, Apollinata, Carlo Curti e Paturso, quest’ultima contrada condivisa con il territorio di Terranova da Sibari. In queste località l’alluvione ha causato danni diffusi a fabbricati, impianti e beni strumentali, incidendo profondamente sulla tenuta finanziaria delle attività economiche e dei nuclei familiari.
L’esecutivo comunale ha motivato l’adozione di tali misure facendo riferimento alla gravità dell’emergenza e alla necessità di allinearsi alle disposizioni dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA). L’Autorità, con la deliberazione numero 20/2026/R/com del 9 febbraio 2026, ha infatti previsto la sospensione dei termini di pagamento delle utenze nei territori interessati da eventi emergenziali.
Modalità di sospensione e rateizzazione dei pagamenti
Il provvedimento stabilisce che la sospensione dei termini di pagamento parta retroattivamente dal 18 gennaio 2026 e si estenda fino al 17 luglio 2026. Una volta concluso questo periodo, gli importi sospesi potranno essere rateizzati in un arco di tempo non inferiore ai 12 mesi, senza l’applicazione di alcun interesse.
La Giunta ha demandato al Settore Tributi la predisposizione della modulistica necessaria che gli interessati dovranno compilare per accedere al beneficio. Contemporaneamente, gli uffici tecnici e la Protezione Civile lavoreranno alla definizione puntuale del perimetro delle zone agevolate.
Un intervento in linea con i riferimenti nazionali
L’azione amministrativa intrapresa intende tradurre in atti concreti quanto sancito a livello nazionale per la tutela degli utenti danneggiati da calamità. La deliberazione ARERA del 9 febbraio 2026 costituisce il cardine normativo per l’applicazione di queste tutele nei servizi pubblici essenziali. Le misure concordate tra il Comune e il concessionario SO.G.E.T.S. S.p.A. rappresentano un passaggio fondamentale per accompagnare la fase di ricostruzione e rispondere ai bisogni immediati dei cittadini colpiti dagli eventi alluvionali.



