Una vasta operazione della Polizia di Stato ha inferto un duro colpo alla criminalità organizzata locale, portando alla disarticolazione di un sodalizio dedito allo spaccio sistematico di sostanze stupefacenti. L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Catanzaro, ha colpito al cuore una rete criminale specializzata nella gestione di cocaina, marijuana e hashish.
Misure cautelari e arresti
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso un’ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di 14 persone, tutte accusate di associazione per delinquere finalizzata alla detenzione e allo spaccio di droga. Il bilancio dell’operazione è netto:
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10 persone sono state condotte in custodia cautelare in carcere.
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4 persone sono state sottoposte all’obbligo di dimora.
L’indagine “Last Minute”
L’attività investigativa, condotta dalla Squadra Mobile di Crotone, ha richiesto mesi di monitoraggio costante. Attraverso l’analisi meticolosa di filmati di videosorveglianza nelle piazze di spaccio, intercettazioni telefoniche e telematiche e numerosi pedinamenti, gli inquirenti hanno ricostruito la struttura dell’organizzazione, individuando anche chi si occupava della vendita al dettaglio delle singole dosi.
Sequestri di droga e armi
Durante l’esecuzione dei provvedimenti, le perquisizioni domiciliari hanno confermato la pericolosità del gruppo. Oltre a ingenti quantità di stupefacente e materiale per il confezionamento, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato armi detenute illegalmente, abilmente occultate nelle pertinenze delle abitazioni degli indagati.
Un dispiegamento di forze imponente
L’operazione ha visto l’impiego di un massiccio dispositivo di sicurezza. I poliziotti della Squadra Mobile di Crotone hanno operato in sinergia con:
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Personale della Questura di Reggio Calabria.
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Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza.
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Unità cinofile antidroga.
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Un elicottero del V Reparto Volo di Reggio Calabria per il monitoraggio dall’alto.
L’intervento odierno riafferma la presenza dello Stato sul territorio, interrompendo un flusso illegale che alimentava la criminalità e minava la sicurezza dei cittadini.



