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Lavori all’acquedotto Abatemarco, giovedì senz’acqua per 20 comuni in provincia di Cosenza

La giornata di giovedì 5 marzo sarà caratterizzata da un importante fermo tecnico per l’Acquedotto Abatemarco. Sorical S.p.A. ha annunciato che, a partire dalle ore 7:00 e fino a notte inoltrata, l’erogazione idrica verrà sospesa per consentire la messa in esercizio di un nuovo bypass situato tra i territori di San Sosti e San Marco Argentano.

L’opera, realizzata sotto la sorveglianza dell’Area Operativa Sorical e finanziata dalla Regione Calabria, rappresenta un intervento strategico per la sicurezza dell’infrastruttura, mirato a ridurre drasticamente i disservizi futuri lungo l’intera condotta.

La mappa dei comuni interessati dal distacco

La sospensione del servizio coinvolgerà una vasta area della provincia di Cosenza, interessando numerosi centri urbani. Tra i comuni che subiranno l’interruzione figurano San Donato di Ninea, Altomonte, San Sosti, Mottafollone e Sant’Agata di Esaro. Il blocco riguarderà inoltre Malvito, Santa Caterina Albanese, Roggiano Gravina, Tarsia, San Marco Argentano, Cervicati, Torano Castello, Bisignano, Montalto Uffugo e San Martino di Finita. Disagi previsti anche a Lattarico, Mongrassano, Cerzeto, Rota Greca, San Benedetto Ullano e in una parte significativa del territorio di Cosenza.

Gestione delle riserve e aree alimentate da fonti alternative

Nonostante il blocco della condotta principale, alcune zone beneficeranno di una continuità temporanea o totale grazie a sistemi di alimentazione secondari. Le aree collegate alle vasche di accumulo di San Marco riceveranno l’acqua fino all’esaurimento delle scorte accumulate. Inoltre, resteranno regolarmente alimentate le utenze che attingono dalla sorgente Capodacqua o da sistemi alternativi nei comuni di Mottafollone, Roggiano Gravina, San Marco Argentano, Cervicati, Mongrassano, Cerzeto, Bisignano, Lattarico e Montalto Uffugo.

Il piano di emergenza per la città di Cosenza

Per il capoluogo è stato predisposto un piano specifico volto a tutelare i servizi sensibili. Gli ospedali e la zona delle Case Alte non subiranno interruzioni, poiché l’approvvigionamento è garantito dal serbatoio regionale di Cozzo Muoio. La zona De Rada sarà servita da un pozzo locale, mentre rimarranno alimentate le utenze di zona Bufalo (Serra Sottana e Cozzo Badessa). Al contrario, in zona Merone l’erogazione sarà garantita solo fino alle ore 11:00, mentre per tutte le altre utenze cittadine la sospensione sarà totale dalle ore 7:00.

Sorical ha raccomandato una rigorosa razionalizzazione dei consumi e ha assicurato che le operazioni saranno condotte con la massima celerità. Il ripristino del normale flusso idrico è previsto entro la mattinata di venerdì 6 marzo.