Il Teatro Cilea di Reggio Calabria ha celebrato il trionfo de La Divina Commedia Opera Musical con una serie di standing ovation e applausi incessanti.
Le tre giornate di programmazione hanno fatto registrare numeri straordinari per il panorama teatrale calabrese: sei repliche interamente esaurite e un totale di 5.000 spettatori. Tra il pubblico, è stata rilevante la partecipazione di 2.500 studenti provenienti da istituti scolastici della Calabria e della Sicilia, a testimonianza della capacità dell’opera di coinvolgere le nuove generazioni.
L’evento, caratterizzato da un’accoglienza entusiastica, ha segnato l’apertura della quarantesima stagione di grandi eventi curata dal promoter Ruggero Pegna. Lo spettacolo è stato inserito nel progetto Opere d’Arte, un format che propone colossal musicali ispirati a grandi figure e testi della letteratura, realizzato con il patrocinio e il contributo della Regione Calabria attraverso il brand Calabria Straordinaria.
La struttura del colossal e il cast d’eccellenza
L’opera, nata dalle musiche di Marco Frisina e dalla regia di Andrea Ortis, propone un’immersione totale nel viaggio dantesco tra Inferno, Purgatorio e Paradiso. La produzione della Mic Musical International Company, guidata da Lara Carissimi, ha presentato un allestimento imponente: settanta cambi di scena dinamici, oltre duecento costumi e proiezioni immersive in 3D firmate da Virginio Levrio. La narrazione è stata affidata alla voce di Giancarlo Giannini, che ha fatto da guida attraverso le interpretazioni di un cast guidato da Antonello Angiolillo nel ruolo di Dante, Andrea Ortis nelle vesti di Virgilio e Beatrice Somma in quelle di Beatrice.
Ruggero Pegna ha sottolineato l’importanza del risultato ottenuto dichiarando: “E’ certamente una delle Opere Musicali moderne più affascinanti e spettacolari, capace di incantare un pubblico di tutte le età. Non poteva esserci apertura migliore per la mia 40° stagione di eventi. Questo spettacolo è un autentico fenomeno capace di avvicinare migliaia di giovani al Teatro di qualità e ad un’Opera letteraria universale come quella di Dante Alighieri”.
Prospettive per la stagione artistica regionale
Il successo registrato al Cilea conferma la forte richiesta di eventi culturali di alto profilo nel territorio. La sinergia tra la scenotecnica di Lara Carissimi e Gabriele Moreschi, le coreografie acrobatiche di Massimiliano Volpini e i disegni luce di Valerio Tiberi ha permesso di trasformare il poema dantesco in un’esperienza sensoriale moderna e tecnologicamente avanzata.
Dopo le date di Reggio Calabria, la rassegna Opere d’Arte proseguirà con altri appuntamenti di rilievo. Dal 7 al 9 maggio il Palacalafiore ospiterà Notre Dame De Paris di Riccardo Cocciante, mentre il 23 e 24 maggio il Teatro Rendano di Cosenza sarà la cornice per il debutto di Fortunata di Dio, opera teatrale dedicata alla vita di Natuzza Evolo.



