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Identità e creatività in tavola: è partito il tour delle De.Co. di Fuscaldo

Ha preso il via “Le De.Co. di Fuscaldo in tour”, un itinerario enogastronomico ideato per valorizzare le Denominazioni Comunali del borgo tirrenico.

La prima tappa si è tenuta l’11 marzo presso il ristorante l’Etoile, segnando l’inizio di un percorso che unisce identità territoriale e creatività culinaria, con il prossimo appuntamento già fissato per il 25 marzo al ristorante Molo 10.

Il valore delle denominazioni comunali e la visione del territorio

L’iniziativa nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di mettere in risalto le eccellenze locali attraverso il talento degli chef del territorio. Durante la serata inaugurale, il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, ha sottolineato il ruolo di apripista del comune in questo ambito. «Fuscaldo è stato paese capofila nella valorizzazione delle De.Co. In molti hanno poi seguito il solco tracciato dalla nostra amministrazione comunale e non possiamo che esserne fieri, perché tutto ciò che si fa di positivo per i nostri territori non può che renderci orgogliosi», ha dichiarato il primo cittadino.

Il consigliere comunale alle attività produttive, Carmine Scrivano, ha spiegato la genesi del tour, nato per invitare ogni professionista della ristorazione locale a offrire una personale interpretazione delle materie prime d’eccellenza. Il progetto si intreccia con “Sun Spirit”, un’iniziativa che aggrega i produttori calabresi di amari, liquori e distillati. Il team, composto da Scrivano, dalla responsabile comunicazione Rachele Grandinetti e da Andrea Napoli di An Consulting per il marketing, punta a creare una rete solida per raccontare l’identità produttiva della Calabria.

L’interpretazione culinaria dello chef Giuseppe Lanzillotta

Il menu della serata è stato curato dallo chef Giuseppe Lanzillotta, che ha tradotto le tradizioni di Fuscaldo in una proposta contemporanea. Il racconto dei piatti è stato affidato alla giornalista Rachele Grandinetti, che ha illustrato il percorso formativo dello chef, arricchito da esperienze in contesti internazionali stellati.

L’apertura è stata dedicata alla panificazione artigianale, con pagnotta, grissini al rosmarino e cialda all’aglio orsino, accompagnati da burro al finocchietto selvatico. Il cuore della cena ha visto protagonista l’alice fuscaldese, lavorata con il pepe rosso, in un primo piatto che richiama la tradizione della vigilia di Natale. A seguire, l’alice in carrozza con bufala e patata della Sila ha proposto un equilibrio tra sapori marini e montani. La chiusura è stata affidata a una zeppola di San Giuseppe con scaglie di cioccolato, in omaggio alla festività imminente.

Cultura del mare e identità locale

Nel corso dell’evento, Mimmo Rosselli ha presentato il marchio “Alici di Fuscaldo”, linea dedicata alla salvaguardia della tradizione millenaria dei pescatori locali. L’obiettivo è consolidare l’immagine del borgo come brand legato alla cultura del mare. La convivialità della serata, accompagnata dalle selezioni musicali di Giacomo Martino, ha confermato la validità di un format che proseguirà il 25 marzo con nuovi prodotti De.Co. pronti a essere protagonisti sulla tavola del ristorante Molo 10.