I dati emersi dalle ultime indagini sulla stagione balneare 2025 confermano la Calabria ai vertici della qualità nazionale.
Le attività di campionamento, condotte capillarmente da Arpacal su un totale di 649 punti di osservazione, delineano un quadro estremamente positivo per il patrimonio costiero regionale. Il 97% delle acque monitorate è risultato pienamente balneabile, con una netta prevalenza di tratti che hanno ottenuto la classificazione di qualità eccellente.
Il commento delle istituzioni regionali
Il vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici e alla Difesa del suolo della Regione Calabria, Filippo Mancuso, ha espresso soddisfazione per gli esiti dei controlli, sottolineando come tali numeri siano il frutto di una programmazione mirata alla tutela dell’ambiente marino.
“Un risultato che testimonia l’efficacia del sistema di controllo e l’attenzione crescente verso la tutela del mare. L’arrivo della stagione balneare è sempre un momento atteso, in cui cittadini e turisti tornano a vivere le nostre spiagge e il nostro mare. Nell’ambito delle attività programmate sul demanio marittimo, è fondamentale che chi frequenta i litorali calabresi possa farlo con serenità, contando su informazioni chiare e aggiornate sulla qualità delle acque, sulla sicurezza dei tratti costieri e sull’accessibilità delle spiagge. Garantire un’esperienza balneare sicura e piacevole significa infatti mettere al centro la salute dei bagnanti, la cura dei litorali e la trasparenza verso l’utenza. È un impegno che la Regione Calabria porta avanti con continuità, grazie a un sistema di monitoraggio attento e a una collaborazione costante con Arpacal, i Comuni costieri e le Capitanerie di porto”, ha dichiarato Mancuso.
Affidabilità e sicurezza lungo i litorali
La quasi totalità dei tratti costieri analizzati si colloca nella fascia di qualità più alta, mentre la restante parte delle acque balneabili si divide tra le categorie buona e sufficiente. Questo scenario garantisce un elevato standard di sicurezza per i residenti e per il flusso turistico previsto per la stagione.
Secondo il vicepresidente Mancuso, i dati riflettono un investimento concreto sulla credibilità del sistema di monitoraggio regionale: “I numeri delle analisi raccontano una Calabria che investe sulla qualità, sulla tutela del mare e sulla credibilità del proprio sistema di monitoraggio. La salubrità delle nostre acque, la cura dei litorali e l’impegno per rendere le spiagge sempre più accessibili sono elementi fondamentali per garantire la sicurezza dei bagnanti e per offrire un’esperienza balneare serena e di alto livello. Il fatto che la quasi totalità delle acque campionate risulti balneabile, e in larga parte eccellente, è il risultato di un lavoro costante e condiviso. È un traguardo che ci spinge a proseguire con determinazione, perché la qualità del nostro mare è un valore identitario, ambientale ed economico su cui costruire il futuro della regione”.
Le informazioni dettagliate e i risultati punto per punto sono disponibili sul portale della Regione Calabria. I dati verranno aggiornati progressivamente durante tutto il periodo estivo per assicurare la massima trasparenza e una corretta informazione all’utenza.



