Il primo trimestre del 2026 conferma la crescita costante della Maccaroni Chef Academy di Cosenza, un’istituzione che ha fatto della valorizzazione del territorio e del “fatto a mano” il proprio marchio di fabbrica.
Tra gennaio e marzo, l’accademia ha registrato un boom di iscrizioni, con numerose classi già al completo e un pubblico estremamente eterogeneo che spazia dagli studenti ai professionisti di vari settori, fino alle giovani coppie.
L’identità del territorio e l’arte del fatto a mano
Al centro dell’offerta formativa si trova il recupero delle tradizioni culinarie calabresi, con un’attenzione particolare alla produzione artigianale di pasta fresca e impasti per pane e pizza. La filosofia dell’accademia si fonda sull’amore per la terra e sulla costanza, elementi definiti essenziali per il successo delle attività proposte. Corrado Rossi, manager e fondatore della struttura, sottolinea che la qualità dei risultati ottenuti è il frutto di uno sforzo metodico e intelligente, volto a formare sia semplici appassionati che figure professionali.
Le lezioni sono affidate a professionisti del settore, tra cui lo chef Roberto Spizzirri e il maestro pizzaiolo Francesco Ricca. Il metodo didattico punta sul coinvolgimento pratico, attirando un’utenza variegata. Tra le proposte di maggior successo spicca il corso Amore in Cucina, particolarmente apprezzato dalle coppie che desiderano condividere l’esperienza dell’apprendimento gastronomico.
Materie prime locali e partnership d’eccellenza
Un pilastro fondamentale della Maccaroni Chef Academy è la selezione rigorosa degli ingredienti, orientata esclusivamente verso prodotti sani, genuini e a chilometro zero. Le aziende partner sono considerate i veri custodi della tradizione calabrese. L’elenco delle collaborazioni include realtà come il Panificio di Cuti di Rogliano, l’azienda Terra e Gusto di Mormanno per il Fagiolo Poverello Bianco, e la produzione della passata da Nunna di Sapori Antichi.
La valorizzazione del Made in Calabria prosegue con l’impiego della Sardellina del Laboratorio Lucchetta di Cirò Marina, della ‘Nduja di Spilinga dell’azienda Bellantone, della Cipolla Rossa di Tropea caramellata di Delizie Vaticane, del riso di Sibari di Magisa, dell’olio extravergine d’oliva Minisci e della Patata IGP della Sila. Secondo Rossi, ogni prodotto utilizzato racconta una storia e contribuisce a preservare l’eredità locale.
Educazione alimentare e progetti scientifici
L’attività dell’accademia supera i confini della semplice cucina per trasformarsi in una vera e propria educazione al cibo sano. In quest’ottica, dal 2022 la struttura è partner del master di II livello in Nutraceutica 4.0 e Nutrizione Clinica promosso dalla facoltà di Farmacia dell’Università della Calabria. L’obiettivo è formare esperti capaci di coniugare gastronomia e salute, con un focus costante sulla dieta mediterranea intesa come patrimonio culturale da tramandare.
In merito alla visione dell’accademia, Corrado Rossi ha dichiarato: “La cucina è in continua evoluzione, ma lontano da noi è l’idea di utilizzare ingredienti non genuini. Preferiamo il cibo sano a chilometro zero, quello prodotto dalle aziende del territorio, che rappresentano il vero Made in Calabria”.
Prospettive internazionali e attività estive
Con l’avvicinarsi della pausa estiva, le attività si sposteranno presso l’Accademia Internazionale di Cucina Mediterranea a Spilinga. Qui la programmazione si aprirà al mercato internazionale con cooking class in lingua inglese, rispondendo alla crescente domanda dei turisti che affollano la Costa degli Dei. La Maccaroni Chef Academy si conferma così un punto di riferimento non solo per la formazione locale, ma anche per la promozione della cultura gastronomica calabrese nel mondo.



