HomeCostume & SocietàA Bisignano torna l'Agri City Festival...

A Bisignano torna l’Agri City Festival nel segno del broccolo di rapa

Il countdown per l’appuntamento più atteso della stagione primaverile è ufficialmente iniziato. Giovedì 23 aprile 2026, viale Roma a Bisignano ospiterà la quarta edizione dell’Agri City Festival – Special Broccolo di Rapa. L’iniziativa è curata dall’assessorato all’agricoltura del Comune di Bisignano, con il supporto di Arsac, Regione Calabria e il brand Calabria Straordinaria, proponendo un palinsesto che alterna momenti istituzionali a intrattenimento popolare.

Obiettivi e valorizzazione del territorio

Il focus della manifestazione risiede nella promozione di un modello agricolo che sappia coniugare la qualità del prodotto con il rispetto per l’ambiente e l’economia locale. Al centro del dibattito resta il broccolo di rapa, eccellenza territoriale per la quale è in atto un preciso percorso di riconoscimento verso l’Indicazione Geografica Protetta (IGP). L’assessore all’agricoltura Francesco Chiaravalle ha delineato la visione del progetto evidenziando come l’intento sia quello di sostenere e diffondere l’agricoltura sana, di qualità che rispetta il territorio, l’ambiente, l’economia e che crea valore sociale.

Secondo la visione dell’amministrazione, l’evento punta a stimolare una maggiore consapevolezza sia tra gli operatori che tra i consumatori. L’obiettivo principale è valorizzare il settore agricolo, promuovere negli addetti al settore la buona coltivazione della terra e la consapevolezza nell’utente finale dell’importanza di consumare prodotti di qualità.

Programma e innovazioni gastronomiche

La giornata vedrà il coinvolgimento di un’ampia rete di attori, tra cui aziende agricole, associazioni di categoria, esperti di biodiversità e chef. Lungo viale Roma saranno allestiti stand espositivi, aree per show cooking e spazi dedicati a dialoghi tematici sulla sana alimentazione. La novità principale di questa edizione è rappresentata dalla cucina agricola a chilometro zero, curata direttamente dalle realtà produttive del luogo per offrire un legame immediato tra terra e tavola.

L’integrazione tra produzione e cultura rimane il pilastro dell’evento. Come sottolineato ancora da Chiaravalle, si tratta di un’opportunità per riavvicinare il pubblico alle tradizioni storiche, valorizzando l’agricoltura non solo come produzione economica, ma anche come patrimonio culturale immateriale.

Tradizione e spettacolo

Oltre alla componente tecnica e gastronomica, il festival intende celebrare le radici identitarie della zona attraverso il coinvolgimento delle eccellenze vitivinicole. La serata troverà il suo momento culminante alle ore 21:30, quando viale Roma diventerà il palcoscenico per lo spettacolo Dance Tarantella, chiudendo la manifestazione all’insegna della musica e del folklore calabrese.