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Folk Horror e nuove tecnologie: il successo del Festival Crawford a San Nicola Arcella

Il Folk Horror e la letteratura di genere animano il centro storico di San Nicola Arcella, che dal 27 al 29 maggio ha ospitato l’edizione 2026 del “Festival Crawford in Riviera dei Cedri”.

La manifestazione ha vissuto una serie di appuntamenti intensi, arricchiti sempre nel mese di maggio da due giornate dedicate al concorso letterario, ai laboratori di scrittura creativa, a eventi teatrali e alla presentazione di novità editoriali legate al filone del Folk Horror.

L’evento si è concluso con una partecipata invasione pacifica del centro storico, trasformato per l’occasione nella perfida e suggestiva Città di Oz. Si è trattato di un’esperienza immersiva che ha coinvolto soprattutto i più giovani, confermando il crescente interesse verso un’iniziativa capace di coniugare narrazione, gioco, cultura e nuove tecnologie.

Un format originale per i giovani in viaggio nella Riviera dei Cedri

Ideato da Michele Capalbo e Angelo Napolitano, con il contributo organizzativo di Ferdinando Pagliarulo e della fumettista Oscar Capalbo, il festival continua a distinguersi per un format originale. L’obiettivo principale è la valorizzazione del patrimonio culturale locale attraverso linguaggi contemporanei e modalità di fruizione innovative pensate per uno specifico target: gli studenti del centro e sud Italia in viaggio nella Riviera dei Cedri.

Al centro del progetto resta la figura di Marion F. Crawford, celebre autore di fine Ottocento profondamente legato a San Nicola Arcella. Lo scrittore trovò ispirazione nella torre normanna del borgo, scelta come ambientazione di numerosi racconti horror che ancora oggi rappresentano un importante elemento identitario del territorio.

Realtà aumentata e cosplayer nel borgo di San Nicola Arcella

Tra i momenti più coinvolgenti della manifestazione si è distinta la caccia alle gemme nella perfida Oz, che ha portato le squadre partecipanti a esplorare il borgo munite di mappe e ticket. Come ogni anno, è risultato centrale il ruolo dei cosplayer performer. Attraverso i laboratori sparsi nel borgo, i performer hanno accolto i tantissimi giovanissimi accorsi nei giorni del festival, contribuendo a creare un’atmosfera immersiva e trasformando le strade di San Nicola Arcella.

Notevole è stato anche il contributo delle nuove tecnologie. I visitatori hanno potuto sperimentare laboratori di realtà aumentata dedicati alla vampira Cristina, partecipare a una caccia al tesoro digitale attraverso QR Code disseminati nei vicoli e cimentarsi in una escape room ispirata al celebre Mago di Oz.

Il sostegno istituzionale e il successo del territorio

Il Festival Crawford è stato realizzato con il patrocinio del Comune di San Nicola Arcella e della Fondazione ITS Academy Elaia Calabria, che ha partecipato attivamente attraverso gli studenti del primo anno del corso di “Destination Management”. L’iniziativa è stata cofinanziata dalla Regione Calabria con la linea d’intervento LI1 “Eventi turistici e culturali” a valere sull’avviso “Sostegno e promozione turistica e culturale” (POC 2014\2020).

La soddisfazione per la riuscita dell’evento emerge chiaramente dalle parole delle istituzioni locali.

«Il Festival Crawford si conferma un appuntamento capace di portare nel nostro borgo centinaia di visitatori provenienti da diverse parti della Calabria e del Sud Italia – ha dichiarato Paolo Laino, consigliere comunale con delega allo Sviluppo turistico –. Insieme al sindaco e all’amministrazione comunale siamo molto soddisfatti del successo dell’evento, che valorizza il centro storico e promuove l’immagine di San Nicola Arcella attraverso cultura, innovazione e partecipazione. Manifestazioni come questa rappresentano un’importante opportunità di crescita e promozione per il territorio».