HomeAttualitàOndate di calore, l'afa torna a...

Ondate di calore, l’afa torna a stringere l’Italia: scatta l’allerta gialla in Calabria

Le temperature tornano a salire in tutta la penisola e con il caldo cresce anche il livello di attenzione per le ondate di calore. Da giovedì 9 luglio scatterà il bollino rosso, il massimo livello di rischio per la salute, con Firenze indicata come città più esposta sul territorio nazionale secondo l’ultimo aggiornamento del Ministero della Salute.

L’allerta di livello 3 segnala condizioni meteorologiche estreme in grado di determinare effetti negativi sull’intera popolazione e non soltanto sulle fasce più fragili, rendendo necessarie maggiori precauzioni nelle ore centrali della giornata.

La situazione in Calabria: Reggio Calabria in bollino giallo

Anche la Calabria entra nel quadro delle aree interessate dal progressivo aumento del caldo. Reggio Calabria è stata inserita tra i capoluoghi indicati con il bollino giallo nella giornata odierna, martedì 7 luglio, insieme ad altre località italiane come Messina, Roma, Milano e Torino.

Il livello giallo rappresenta una fase di pre-allerta e di attenzione. Segnala possibili disagi legati alle alte temperature e la conseguente necessità di adottare comportamenti prudenti, specialmente per i soggetti più esposti agli effetti dell’afa intensa.

Aumento dell’afa e l’evoluzione della mappa del rischio

Il quadro meteo-climatico complessivo è destinato a subire un peggioramento già da mercoledì 8 luglio, quando saliranno a dieci le città contrassegnate dal bollino arancione, livello che indica un rischio concreto soprattutto per anziani, bambini e persone vulnerabili. Le città interessate saranno Ancona, Bologna, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Pescara, Torino, Venezia e Verona. Per la giornata odierna, invece, la situazione rimane più contenuta, con Firenze unico capoluogo in arancione e quindici centri in giallo.

Le previsioni per giovedì 9 luglio confermano l’estensione del fenomeno. Mentre Firenze passerà in codice rosso, il Ministero della Salute stima tre città in bollino arancione (Perugia, Pescara e Torino) e diciotto capoluoghi in bollino giallo. All’interno di questo elenco rimarrà stabile anche Reggio Calabria, affiancata da Messina, Roma, Milano, Genova, Trieste e Venezia, a testimonianza di un’ondata di calore diffusa su gran parte del territorio nazionale. Parallelamente, i centri urbani con condizioni favorevoli andranno a ridursi: i bollini verdi scenderanno dagli undici di oggi a sette nella giornata di mercoledì, fino a rimanere appena cinque giovedì.

Le raccomandazioni per la salute pubblica

In concomitanza con l’innalzamento dei livelli di rischio, il Ministero della Salute ha diffuso le consuete linee guida per limitare l’impatto del caldo sulla salute dei cittadini. Tra le principali indicazioni figurano il contenimento dell’esposizione diretta al sole durante le ore più calde, l’assunzione regolare di liquidi per mantenere una corretta idratazione e un monitoraggio attento nei confronti dei soggetti affetti da patologie croniche. Anche sul territorio calabrese l’attenzione resta elevata per mitigare i potenziali rischi legati alla combinazione tra alte temperature e alti tassi di umidità.