Cambiano i governi nazionali e quelli regionali, ma l’autostrada che insiste in Calabria non muta, anzi è sempre peggio.
Da Cosenza a Reggio Calabria la A2 non ha nulla di autostrada, se non il nome. Si è costretti a percorrere un lungo ed angusto percorso ad ostacoli per arrivare dalla città dei Bruzi fino alla punta dello stivale ed ancora si parla e si progetta il Ponte sullo Stretto. Ma come si raggiunge?


Eppure nell’agenda di Matteo Salvini, neo vicepremier e ministro delle Infrastrutture, c’è il Ponte sullo Stretto. Tra le priorità, per il leader della Lega, c’è il ponte sullo Stretto di Messina. “È nei miei obiettivi e nel programma del centrodestra”, spiega in onda a Rtl 102.5. “Se ne parla da 50 anni se riusciremo a far partire il cantiere sarebbe una promozione eccezionale dell’ingegneria italiana come è successo per la ricostruzione del ponte Morandi”.
Che ben venga la costruzione dell’opera, ma senza alta velocità in Calabria il ponte non serve a niente! La cosa urgente da fare sarebbe sboccare i cantieri (molti dei quali fermi da tempo). I politici, quelli che sono “nella sala dei bottoni”, dovrebbero sapere che anche noi in Calabria siamo muniti di automobili e non di diligenze trainate da cavalli. E’ assurdo che nel 2022 per percorrere 150 chilometri di autostrada ci si impieghi più di tre ore!



