La vita non si ferma a San Giovanni in Fiore, dove i bambini continuano a nascere nonostante le difficoltà. L’ultima testimonianza è quella di una giovane donna che ha partorito sul pianerottolo di casa sua stanotte, assistita dal personale del 118.
A raccontare l’episodio è l’associazione ‘Donne e diritti’, che ne sottolinea il valore simbolico e la criticità.
“La partoriente chiama il 118, ma l’autoambulanza medicalizzata è impegnata a Cosenza per un caso grave. Allora interviene un’altra autoambulanza, senza medico a bordo, che richiede il supporto della guardia medica (dottoressa Iaquinta).
Arrivano sul posto e aiutano la donna a dare alla luce il suo bambino sul pianerottolo di casa. Poi la trasportano al pronto soccorso e da lì all’ospedale di Crotone”, spiega l’associazione.
Un lieto fine per una storia che poteva avere esiti diversi. Ma anche un monito per le istituzioni, che dovrebbero garantire una maggiore sicurezza e assistenza alle donne in gravidanza.
“Noi continueremo a batterci per un punto nascita o una casa di maternità, perché si possa tornare a partorire a San Giovanni ed evitare rischi per le donne e i bambini. Intanto auguri alla mamma e al piccolo. E grazie ai nostri sanitari del 118 che con professionalità si prendono cura della nostra comunità”, conclude l’associazione Donne e Diritti.



