Tropea è una delle località balneari più amate e visitate della Calabria, grazie al suo mare cristallino, alle sue spiagge bianche e ai suoi panorami mozzafiato.
Tra le tante attrazioni naturali che offre questa città, c’è una che merita una particolare attenzione: la grotta del Palombaro.
Si tratta di una cavità naturale che si apre sotto il giardino del Santuario di Santa Maria dell’Isola, lo scoglio che domina il litorale tropeano. La grotta è accessibile solo via mare, costeggiando lo scoglio o nuotando per una cinquantina di metri. All’interno si trova una spiaggia nascosta, caratterizzata da sabbia fine e chiara, dove si può godere di una tranquillità e di una privacy uniche.
La grotta del Palombaro deve il suo nome al gran numero di colombi (palumbi) che vi nidificano, oppure al tipo di tuffi spericolati che i giovani tropeani fanno dagli scogli, gonfiando il petto d’aria (a pettu i palumbu). Questo luogo ha un fascino antico e misterioso, che richiama le leggende dell’epopea magnogreca e le avventure omeriche.
Nei mesi meno affollati o nelle notti d’estate, la grotta del Palombaro diventa anche una meta romantica per gli innamorati, che possono rifugiarsi in questo angolo di paradiso per scambiarsi effusioni lontano da occhi indiscreti. Lo stesso Francesco Totti, nella sua biografia “Un capitano”, racconta di aver vissuto qui il suo primo bacio con una ragazza di nome Giulia, durante le vacanze a Tropea nel 1989.
Se volete scoprire questo tesoro nascosto di Tropea, vi consigliamo di noleggiare una piccola imbarcazione o di raggiungerlo a nuoto nelle giornate di mare calmo. Vi assicuriamo che ne varrà la pena!



