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Meteo, le previsioni per l’ultima settimana di agosto: in arrivo il ciclone Poppea

L’Italia si prepara a dire addio all’ondata di caldo che ha caratterizzato l’estate 2023. Con l’arrivo del ciclone Poppea, infatti, il tempo cambierà radicalmente, portando pioggia, temporali, grandinate e un forte calo delle temperature.

Vediamo quali sono le previsioni meteo:

Le città con bollino rosso e giallo

Secondo il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, oggi sono ancora 18 le città con bollino rosso, il massimo livello di allerta, compresa Roma. Si tratta di Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Trieste e Venezia. Domani scenderanno a 8: Ancona, Bari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Messina, Palermo e Roma. Sempre domani saranno 14 le città con bollino giallo: Bologna, Bolzano, Brescia, Catania, Latina, Napoli, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.

Il ciclone Poppea e i nubifragi

Il ciclone Poppea è una perturbazione di origine atlantica che si sta avvicinando all’Italia da nord-ovest. Si tratta di un fenomeno potenzialmente molto pericoloso, in quanto potrebbe assumere caratteristiche simil tropicali grazie alle acque calde del Mediterraneo. Il ciclone Poppea porterà forti piogge e nubifragi, soprattutto al nord e al centro del Paese. I meteorologi prevedono che il maltempo inizierà a farsi sentire già da oggi pomeriggio sulle Alpi e sulle regioni nord-occidentali. Domani si estenderà anche al nord-est e alla Liguria. Lunedì e martedì sarà la volta del centro Italia, con possibili effetti anche su Campania, Puglia e Sardegna.

Le temperature in picchiata

Il ciclone Poppea causerà anche un brusco abbassamento delle temperature, che potrebbero perdere fino a 15-17 gradi rispetto ai valori attuali. Si passerà quindi dai 40 gradi di questi giorni ai 25 gradi di massima, con una sensazione di autunno anticipato. In montagna potrebbe tornare anche la neve, a partire dai 2000-2500 metri di quota. Si tratta di un vero ribaltone climatico, che potrebbe durare fino alla fine della settimana prossima, quando potrebbe tornare il caldo.