La Calabria è una terra ricca di fascino, storia e cultura, che offre paesaggi mozzafiato e prodotti enogastronomici di qualità.
Questa domenica, Linea Verde ci porta alla scoperta di questa regione, con un viaggio che parte dalla provincia di Reggio Calabria e si snoda tra la costa tirrenica, la fiumara Amendolea e le colline dell’entroterra.
La Costa Viola e i suoi borghi
La prima tappa sarà la Costa Viola, così chiamata per il colore violaceo che assume il mare al tramonto. Qui si trovano alcuni dei borghi più belli e suggestivi della Calabria, come Scilla e Chianalea, dove Livio Beshir e Peppone Calabrese ci raccontano le leggende e le tradizioni dei pescatori, tra cui quella del pesce spada. Non manca una visita a Seminara, famosa per le sue maschere apotropaiche, e a Bagnara Calabra, patria del torrone e del vino da uve zibibbo.
L’olio di Calabria Igp e il kiwi
Proseguendo verso l’interno, scopriamo le eccellenze agricole della Calabria, tra cui spicca l’olio di Calabria Igp, ottenuto da varietà autoctone di olive. Assistiamo alle fasi di raccolta e lavorazione di questo prodotto, che vanta proprietà organolettiche e salutistiche uniche. Un’altra coltura importante è quella del kiwi, che trova in questa zona un clima ideale per la sua maturazione. Il kiwi calabrese è ricco di vitamina C e antiossidanti, ed è apprezzato in Italia e all’estero.
Il bergamotto, l’oro verde di Calabria
L’avventura continua lungo la fiumara Amendolea, un corso d’acqua che attraversa un territorio selvaggio e incontaminato. Qui, Margherita Granbassi ci accompagna alla scoperta del bergamotto, il frutto simbolo della Calabria. Il bergamotto è una varietà di agrume che cresce solo in questa regione, ed è usato in profumeria, cosmesi, farmacia e gastronomia. Il suo olio essenziale ha proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e antidepressive, e il suo succo è un potente antiossidante.
Mammola, tra arte e gastronomia
L’ultima tappa del viaggio è Mammola, un borgo che unisce arte e gastronomia. Qui, visitiamo il MUSABA, un museo di arte contemporanea all’aperto, dove si possono ammirare opere di artisti internazionali. Poi, ci lasciamo tentare dalle specialità locali, come lo stoccafisso, la ricotta affumicata e il pane “pizzata” di mais, che rappresentano l’identità popolare e la storia di questa zona.



