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Calcio, derby tra Catanzaro e Cosenza: limitazioni per i tifosi rossoblu

Una partita per tanti ma non per tutti. Catanzaro-Cosenza è stata classificata dall’Osservatorio sulle manifestazioni sportive come una gara “a rischio 3”. Non proprio un cartellino rosso ma ci siamo quasi.

Il derby di Calabria in programma allo stadio Ceravolo di Catanzaro il prossimo 26 novembre con inizio alle ore 16.15 sarà soggetto a diverse forme di limitazioni.

Nessun problema per i tifosi di casa che potranno regolarmente accedere, ovviamente previo acquisto di un regolare tagliando, nei tre settori dello stadio “Ceravolo” a loro riservati. Le limitazioni riguarderanno invece i sostenitori del Cosenza.

L’Osservatorio ha infatti suggerito di applicare le restrizioni inerenti all’apertura del settore ospiti ai soli possessori della cosiddetta tessera del tifoso, la fidelity card, con un tetto massimo di 750 posti a sedere.

Cosa prevede una gara “a rischio 3”?

Una partita classificata “a rischio 3” è molto più di un semplice campanello d’allarme: è come cerchiare in rosso la percentuale elevata di rischio per la sicurezza e l’ordine pubblico.

Impone innanzitutto l’esigenza di di rafforzare le misure organizzative e di sicurezza, prevedendo anche specifiche riunioni che potranno tenersi a cura dell’Ufficio Ordine Pubblico del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e delle Leghe competenti con le rispettive diramazioni territoriali, anche congiuntamente.

Il rischio 3 può comportare l’adozione di misure organizzative quali: l’implementazione del servizio di stewarding; l’adozione di adeguate iniziative di coinvolgimento ed informazione ai tifosi attraverso i media; l’impiego delle forze di polizia per le attività di prefiltraggio e filtraggio; l’impiego degli steward in trasferta.