Si è conclusa ieri sera – con l’incetta di premi di Angelina Mango – l’era degli “AmaRello” (Amadeus e Fiorello) a Sanremo. Dopo ben cinque anni di conduzione consecutivi, Amadeus è pronto a passare il testimone dopo aver terminato la sua esperienza proprio come l’aveva cominciata, al fianco del suo amico (e spalla perfetta) Fiorello.
Dopo aver riascoltato tutti e trenta i big in gara, intervallati dalla solita presenza degli ospiti, il momento più atteso della serata è arrivato attorno alle 02:30 di notte al termine di un tele voto da record (ed uno share complessivo del 74,1% registrato durante la serata finale) che ha mandato in tilt il sistema, per il troppo traffico, costringendo anche la RAI ad intervenire per rassicurare sulla regolarità delle votazioni: a creare problemi è stata la latenza tra la votazione e l’sms di riscontro e la RAI rassicura “È solo un ritardo nel messaggio di conferma per la valanga di voti che stanno arrivando“.
La “Top Five” finale
Ad aggiudicarsi la vittoria della 74ª edizione della canzone italiana è stata la giovanissima Angelina Mango con “La noia” a ritmo di Cumbia. Al secondo posto la sorpresa Geolier che ha risalito la classifica grazie al tele voto mentre a chiudere il podio del Festival di Sanremo Annalisa. Quarto posto per Ghali (altra rimonta dopo le prime serate) e quinto Irama.
Gli altri premi del Festival di Sanremo
il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla e il Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale ad Angelina Mango, il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo a Fiorella Mannoia, mentre il premio della critica Mia Martini a Loredana Bertè. Geolier vince (durante la quarta serata) la gara delle cover.
Gli ospiti della serata finale
Come da tradizione, in apertura di serata, la Banda musicale dell’Esercito Italiano ha intonato l’Inno di Mameli; insieme a Fiorello sono saliti sul palco dell’Ariston i ballerini della Compagnia ucraina di danza hi tech di Kiev durante l’omaggio a Domenico Modugno con “L’uomo in frack” in una versione tutta da scoprire (eseguita sulle note di “Billie Jean” di Michael Jackson). Poi, il turno di Roberto Bolle e dei ballerini del Béjart Ballet di Losanna per il Bolero di Béjart; dal Suzuki Stage di Piazza Colombo Tananai ha cantato “Tango”, mentre – rientrati all’interno del teatro – Gigliola Cinquetti ha festeggiato i sessant’anni del brano “Non ho l’età”. In collegamento dal palco della Costa Smeralda ancora Tedua (con “Red light”) che raddoppia dopo l’ospitata di martedì e sul palco dell’Ariston l’attore Luca Argentero. Ospite a sorpesa Lazza e la sua Cento messaggi.
Cala, così, il sipario sull’ultimo atto di Amadeus al Festival di Sanremo. Ora resta da capire chi prenderà in mano il testimone.



