Si è tenuta presso la Scuola Secondaria di 1° Grado “P. De Coubertin” di Rende la presentazione della II° edizione della “CORSA contro la Fame”.
Il progetto multidisciplinare, in collaborazione tra il MIUR e il CONI, ha l’obiettivo di responsabilizzare gli studenti verso le tematiche sociali, con particolare attenzione alla fame nel mondo. La referente dell’istituto dell’IC Rende Commenda prof.ssa Elvira Gallo, ha guidato nella palestra della scuola le classi dei corsi D, E ed F, per assistere alla lezione della dr.ssa Ilaria Bisantis referente didattica della Onlus “Azione contro la Fame” e del progetto per le province di Catanzaro e Vibo Valentia, eccezionalmente presente nella sede scolastica di Rende, presieduto dalla DS dr.ssa Simona Sansosti. La Bisantis ha spiegato ai giovani uditori come “questo progetto ha dei benefici sui ragazzi stessi, perché li rende più responsabili attraverso un modello educativo che li coinvolge come parte attiva dello stesso progetto”. “Inoltre – ha continuato la responsabile – i ragazzi comprendono quali sono i bisogni dei più vulnerabili, si diventa più sportivi con l’allenamento ed è ideale per attivare un momento comunicativo coinvolgendo persone intorno a se stessi.”.
La Onlus “Azione contro la Fame” capofila tra i partner che hanno ideato il progetto “Corsa contro la fame”, è un’organizzazione internazionale umanitaria leader nella lotta alla fame e alla malnutrizione infantile. Fondata in Francia nel 1979, dopo quarant’anni di esperienza sul campo, con 9000 operatori, si prodiga per raggiungere un grande obiettivo; combattere le cause e le conseguenze della fame nel mondo, ovunque ce ne sia bisogno. Nel 2022la Onlus ha portato aiuto a oltre 28 milioni di persone che soffrivano di fame a causa di guerre, siccità, disastri naturali e povertà.
Durante la mattinata gli alunni hanno interagito rivolgendo molte domande alla presentatrice del progetto, mostrandosi interessati e pronti per mettersi in gioco nel prossimo mese di Maggio nelle attività fisiche per raccogliere quanto più possibile per aiutare milioni di persone in grave difficoltà nutrizionale.



