Catanzaro ha vissuto un weekend indimenticabile grazie alla XXI edizione del Festival d’Autunno.
La prima edizione della “Festa della Danza” in Calabria ha incantato il pubblico con un ricco programma di spettacoli e iniziative, trasformando la città in un palcoscenico internazionale della danza.
Una giornata dedicata alla danza
La giornata inaugurale è stata dedicata interamente alla danza, con quattro appuntamenti che hanno esplorato diverse espressioni artistiche. La lezione aperta di danza contemporanea, inizialmente prevista all’aperto e poi spostata al Museo Marca a causa del maltempo, ha coinvolto circa ottanta ballerini provenienti da tutta la regione. Guidati dal maestro Claudio Scalia, hanno creato un’atmosfera magica e coinvolgente.
Lo spettacolo “Plus ultra. Oltre il mito” della compagnia Ocram Dance Movement ha emozionato il pubblico con una narrazione intensa e visivamente affascinante, dedicata ai miti di Icaro e Achille. Il balletto “Gaîté Parisienne”, interpretato dal Balletto del Sud, ha trasportato gli spettatori nella Parigi della Belle Époque, con costumi sfarzosi e coreografie frizzanti.
La danza unisce generazioni
Il direttore artistico del Festival, Antonietta Santacroce, ha sottolineato l’importanza di un evento come la “Festa della Danza”: “La danza è un linguaggio universale che unisce persone di tutte le età. Siamo entusiasti della risposta del pubblico, che dimostra quanto la cultura sia vitale per la nostra comunità”.
Catanzaro, città della danza e della cultura
Il Festival d’Autunno conferma Catanzaro come una città sempre più attenta alla cultura e all’arte. Un programma ricco e variegato, capace di soddisfare i gusti di un pubblico eterogeneo, rende questo evento un appuntamento imperdibile per gli amanti della danza, della musica e del teatro.



