Lo suzo o gelatina calabrese è un piatto povero tipico della tradizione contadina. Si prepara con le parti meno nobili del maiale, come la testa, le orecchie, i piedini e la cotenna.
Queste vengono bollite a lungo, fino a quando non si ottiene un brodo denso e gelatinoso. Il brodo viene poi filtrato e aromatizzato con aceto, sale, pepe e peperoncino. La gelatina viene infine versata in contenitori di terracotta e lasciata raffreddare.
Lo suzo è un piatto molto gustoso e nutriente. Si consuma freddo, tagliato a cubetti o a fette. È un ottimo antipasto o un secondo piatto leggero.
ORIGINI
Lo suzo ha origini antiche. Si ritiene che sia nato nel periodo della dominazione bizantina. Inizialmente, veniva preparato con gli scarti della macellazione degli animali. Nel corso dei secoli, lo suzo è diventato un piatto sempre più raffinato, fino a diventare una vera e propria specialità gastronomica.
RICETTA
Ecco gli ingredienti per preparare lo suzo:
- 1 testa di maiale
- 4 piedini di maiale
- 2 orecchie di maiale
- 1 cotenna di maiale
- 1 l di aceto di vino bianco
- Sale
- Pepe
- Peperoncino
PREPARAZIONE
- Lavate accuratamente le parti del maiale.
- Mettete le parti del maiale in una pentola capiente e copritele con acqua fredda.
- Portate a ebollizione e fate cuocere per circa 3 ore, o fino a quando la carne non sarà tenera.
- Togliete le parti del maiale dalla pentola e lasciatele raffreddare.
- Disossate la carne e tagliatela a pezzetti.
- Filtrate il brodo di cottura con un colino.
- Aggiungete al brodo l’aceto, il sale, il pepe e il peperoncino.
- Versate il brodo in contenitori di terracotta.
- Aggiungete i pezzetti di carne.
- Lasciate raffreddare in frigorifero per almeno 6 ore.
CONSIGLI
- Per un sapore più intenso, potete aggiungere al brodo anche altri aromi, come alloro, chiodi di garofano e cannella.
- Se non avete tempo di preparare lo suzo in casa, potete acquistarlo già pronto in alcune macellerie o negozi di prodotti tipici calabresi.



